Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Incentivi e finanziamenti • Progetti europei

AZIONE C2. Sopravvivenza del Re di quaglie (Crez crex)

Re di quaglieObiettivo

Contributo alla salvaguardia ed alla conservazione della popolazione del Re di quaglie sul territorio provinciale.

Descrizione

Introduzione di modalità di coltivazione attente alle esigenze della popolazione di Re di quaglie nidificante nelle aree agricole.
Re di quaglie:  specie della direttiva uccelli, di grande interesse naturalistico, in forte regresso su tutto l’arco alpino, legata alla presenza di superfici prative nella fascia della media e bassa montagna.

Beneficiari

Sono gli imprenditori agricoli singoli o associati con aziende agricole ricadenti nelle aree prative vocate per il Re di quaglie (dati del Museo Tridentino Scienze Naturali).

Condizioni di ammissibilità

Beneficiari dell’indennità sono i conduttori dei fondi tenuti all’osservanza per almeno 5 anni di uno o più degli impegni essenziali ed accessori di seguito descritti, che discendono dal rispetto delle norme di conservazione obbligatorie:

  1. creazione di porzioni  di superficie complessiva superiore a 2500 m2 intercalate fra i prati da destinare allo sfalcio tardivo corrispondenti alle aree particolarmente vocate per la specie; in tali aree è vietato sfalciare nei seguenti periodi:
    1. dal 5 maggio al 15 luglio nelle aree ubicate fino ai  1000 m. s.l.m.;
    2. fino al 25 luglio nelle aree ubicate sopra gli 1000 m. s.l.m.;
  2. le operazioni di taglio devono essere condotte a bassa velocità ed a partire dal centro dell’appezzamento, in senso centrifugo o secondo percorsi paralleli, comunque sempre dalle porzioni centrali verso la periferia, in modo tale da consentire la fuga verso le porzioni esterne e le isole di rifugio;
  3. divieto di impiego di sostanze chimiche per la difesa fitosanitaria e la fertilizzazione;
  4. divieto di cambio di coltura;
  5. antenimento fino all’ultimo taglio, di almeno una fascia non sfalciata di 2-3 m di larghezza e 10-15 m di lunghezza posta verso i margini del fondo.

Intensità dell’aiuto

L’aiuto finanziario viene stabilito nella misura di 450 Euro/ha tenuto conto della diminuzione di reddito e degli aggravi organizzativi conseguenti alla sottoscrizione degli impegni pluriennali.