Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Incentivi e finanziamenti • Progetti europei

Strategie e opportunità del nuovo PSR 2007-2013

Biodiversità e Sviluppo Rurale

Biodiversità e sviluppo RuraleNella rete Natura 2000 sono individuati più di 250 habitat di interesse europeo, di cui 57 presenti in Trentino. Di questi una decina sono ambienti erbosi montani seminaturali, mantenuti dall’azione dell’uomo.
Natura 2000 sancisce quindi l’importanza degli habitat seminaturali prodotti dalla secolare attività agricola, di cui si riconosce la valenza sociale e un ruolo fondamentale nella composizione della biodiversità. In particolare, l’esercizio dell’alpicoltura ha contribuito in modo determinante al mantenimento nel nostro territorio degli ambienti erbosi e di margine, molto importanti per la biodiversità.
L’agricoltura di montagna è però oggi sempre più caratterizzata da abbandono dei coltivi, minor pressione del pascolo rispetto al passato e da una forte riduzione dello sfalcio dei prati di mezza montagna.
Anche la raccolta dello strame che veniva effettuata nei cariceti, molinieti e canneti negli ultimi 20 anni è andata del tutto scomparendo.
Ciò ha comportato un notevole incremento della biomassa forestale (in parte anche qualitativo), ma anche una riduzione della biodiversità, particolarmente elevata nelle aree ecotonali di margine fra bosco e prati, nelle fasce di transizione e nelle radure presenti a mosaico all’interno della copertura boscata.

 

BiodiversitàSe il declino della biodiversità in montagna è legato in gran parte alla perdita di ambienti aperti, nei fondovalle, per contro, le profonde trasformazioni ambientali causate dalla diffusa urbanizzazione, e l’inesorabile processo di intensivizzazione dell’agricoltura hanno condotto ad una eccessiva semplificazione del paesaggio agrario.
Con la progressiva scomparsa di tutti quei preziosi elementi di diversità ambientale, quali siepi, filari, boschetti, sono venuti a mancare anche gli spazi vitali di molte specie selvatiche di fauna e flora. Il territorio ha subìto quindi un drastico impoverimento sia naturalistico e che paesaggistico.

Con il nuovo Piano di Sviluppo Rurale della PAT si è messa in atto una strategia atta a contrastare queste tendenze, attraverso le opportunità di finanziamento previste per il “Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale” e della “Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale”.

 

Sono state innanzitutto individuate le aree agricole ad alto valore naturalistico, costituite in prevalenza da pascoli e prati stabili, a coltivazione estensiva, dove è elevata la presenza di habitat e specie di avifauna di notevole importanza, ma dove si assiste in modo rilevante al fenomeno dell’abbandono, con tutte le conseguenze per la conservazione e la cura del paesaggio rurale ed in particolare degli habitat legati agli spazi aperti.
Successivamente, in considerazione del significato che l'agricoltura tradizionale da sempre assume nel territorio alpino, la Provincia Autonoma di Trento ha ritenuto opportuno attivare, all’interno degli assi finanziari sopradescritti, particolari misure di incentivazione legate alla conservazione dei pascoli, dei prati e delle specie di fauna ad essi legati.
La descrizione di tali misure è schematicamente rappresentata nel diagramma che segue, dal quale è possibile accedere anche alle informazioni di dettaglio relative alle singole azioni

 

Misura 214

Pagamenti agroambientali

Intervento B

Gestione dei prati e dei pascoli

Azione B1

Gestione aree prative  

Subazione B1.2

Coltivazione dei prati in aree Natura 2000 con modalità particolarmente conservative

Intervento C

Impiego di metodi di produzione compatibili
con la tutela dell'ambiente e delle risorse naturali
e con la cura dello spazio e del paesaggio 

Azione C1

Cura del paesaggio aperto tradizionale
 

Subazione C1.1

Conservazione miglioramento di siepi, filari, alberi isolati, boschetti

Azione C2

Sopravvivenza re di quaglie
 

Subazione

Conservazione e cura di fossati di bonifica

Intervento G

Misure agroambientali
in aree Natura 2000

Intervento G1

Estensivazione delle
produzioni vegetali

Subazione G1.1

Conversione dei seminativi in prati/pascoli per la biodiversità

Subazione G1.2

Effettuazione di coltivazioni a perdere
per l'alimentazione naturale della fauna selvatica

Subazione G1.3

Creazione di aree umide
all’interno della matrice agricola

Misura 323

Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale

Intervento 323.1

Redazione dei piani di gestione e
di protezione dei siti Natura 2000

Intervento 323.2

Interventi di riqualificazione degli habitat e sensibilizzazione ambientale nelle aree Natura 2000 e nei siti di grande pregio naturale