Aree Protette - Provincia Autonoma di Trento

 
PROVINCIA AUTONOMA
DI TRENTO
 
 
 

BIOSFERA UNESCO
ALPI LEDRENSI E JUDICARIA
dalle Dolomiti al Garda

Il 26 settembre 2013 è stato consegnato al Ministero dell'Ambiente il dossier di candidatura al programma MAB (Man and Biosphere -Uomo e Biosfera) dell'UNESCO del territorio che comprende le "Alpi Ledrensi e Judicaria - Dalle Dolomiti al Garda".

L'area proposta, nella quale complessivamente risiedono circa 15.000 abitanti, racchiude in meno di 30 chilometri in linea d'aria oltre 3100 metri di dislivello (dai 63 mslm del Lago di Garda ai 3173 mslm della Cima Tosa), su una superficie di circa 47.000 ha.

La posizione di mezzo tra l'ambiente alpino e quello mediterraneo ha caratterizzato fin dall'antichità la zona come luogo di passaggio e di scambio attraverso le Alpi per le popolazioni (ne sono testimonianza i siti palafitticoli di Ledro e Fiavé), le specie animali e quelle vegetali, creando un sistema complesso ed integrato, in cui uomo e natura fanno parte di un unico equilibrio. La grande varietà climatica favorisce una forte diversità biologica, che costituisce un patrimonio di alto valore conservazionistico sia a livello locale che nazionale (basti pensare che il 7% delle specie floristiche presenti nella Riserva sono specie protette a livello nazionale). Il 34% del territorio proposto nel progetto insiste su diverse aree protette già identificate da vari strumenti locali e nazionali che costituiscono un sistema complesso di tutela ambientale: dal Parco Naturale Adamello Brenta, ai SIC e alle ZPS di Natura 2000, alle Riserve Naturali Provinciali e Locali.

All'interno di questa struttura di tutela la presenza attiva dell'uomo si configura come base per lo sviluppo e il mantenimento del paesaggio naturale e culturale. La chiave di lettura del modello della Riserva della Biosfera risiede infatti nella sostenibilità dello sviluppo di un territorio alpino, fragile e delicato, ma ricco di contatti uomo-biosfera che hanno prodotto nei secoli paesaggi di grande valore eco-sistemico e socio-economico con riflessi sull'identità e sull'organizzazione sociale.

Il riconoscimento MAB può essere letto come un contenitore che permetterà una maggiore visibilità e sviluppo del territorio, senza tuttavia minimamente intaccarlo nella sua specifica identità. Si tratta di una sfida per l'intera collettività che dovrà recepire anche le diverse istanze manifestate dalle minoranze in un'ottica di tutela e salvaguardia di un bene comune da preservare per le generazioni future.

La proposta, nata in seno all'Associazione Pro Ecomuseo della Judicaria, ha trovato appoggio dapprima presso i Comuni giudicariesi, ovvero Comano Terme (capofila politico del progetto), Bleggio Superiore, Dorsino, Fiavé, San Lorenzo in Banale, Stenico, Tenno per poi estendersi ai Comuni che hanno costituito la Rete di Riserve delle Alpi Ledrensi: Ledro, Storo, Bondone, Riva del Garda. Questi undici Comuni, insieme alle Comunità di Valle delle Giudicarie e dell'Alto Garda e Ledro, al Parco Naturale Adamello Brenta, ai BIM del Sarca e del Chiese e all'Apt di Comano Terme, Ingarda e al Consorzio Turistico di Ledro, hanno sottoscritto un protocollo di intesa che regola i ruoli e le prospettive della candidatura.

Anche la Provincia Autonoma a di Trento, dopo che il Consiglio Provinciale ha approvato il 20 marzo 2013 la proposta di candidatura ha partecipato al protocollo, coordinando in linea tecnico/amministrativa la stesura del dossier di candidatura.

ALLEGATI:

  1. CANDIDATURA DEL TERRITORIO DELL'ECOMUSEO DELLA JUDICARIA A "RISERVA DELLA BIOSFERA" DELL'UNESCO (20.03.2013 ODG N. 411)[0.23 Mb]
  2. UNESCO, BIOSPHERE RESERVE, LEDRO ALPS AND JUDICARIA, from the Dolomites to Lake Garda, Nomination form September 2013 ~ BIOSFERA UNESCO, ALPI LEDRENSI E JUDICARIA, dalle Dolomiti al Garda, Settembre 2013 ~ english version[12.05 Mb]
  3. BIOSFERA UNESCO, ALPI LEDRENSI E JUDICARIA, dalle Dolomiti al Garda, Settembre 2013 ~ versione ridotta in italiano[3.43 Mb]
  4. PROTOCOLLO D'INTESA PER LA CANDIDATURA DEL TERRITORIO DELL'ECOMUSEO DELLA JUDICARIA "DALLE DOLOMITI AL GARDA" E DELLA RETE DI RISERVE DELLE ALPI LEDRENSI A RISERVA DELLA BIOSFERA (06.09.2013)[0.39 Mb]

Cos'è il programma MAB

Il Programma MAB (Man and the Biosphere) è un riconoscimento internazionale avviato dall'UNESCO negli anni '70 allo scopo di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente e ridurre la perdita di biodiversità attraverso programmi di ricerca e capacity-building. Il programma ha portato al riconoscimento da parte dell'UNESCO delle Riserve della Biosfera, aree marine e/o terrestri che gli Stati membri si impegnano a gestire nell'ottica della conservazione delle risorse e dello sviluppo sostenibile, nel pieno coinvolgimento delle comunità locali. Scopo della proclamazione delle Riserve non è una stretta tutela degli habitat naturali, ma piuttosto la dimostrazione dell'importanza di una relazione equilibrata fra la comunità umana e gli ecosistemi nei quali vive, ovvero la creazione di siti privilegiati per la ricerca, la formazione e l'educazione ambientale, oltre che poli di sperimentazione di politiche mirate di sviluppo e pianificazione territoriale. Attualmente a livello globale sono presenti 621 Riserve della Biosfera, di cui 166 in Europa e 9 in Italia. Se la candidatura venisse accettata dalla Commissione MAB che si riunirà a Parigi in Aprile 2013, l'area delle Alpi Ledrensi e Judicaria sarebbe la prima Riserva della Biosfera in territorio trentino.