Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Rete Natura 2000

Depressioni su substrati torbosi del Rhynchosporion

  • Torfmoor-Schlenken (Rhynchosporion)
  • Depressions on peat substrates of the Rhynchosporion
Vegetazione a Rhynchospora alba al Cinque Valli
Vegetazione a Rhynchospora alba al Cinque Valli - ph C. Lasen
Cod. Habitat Natura 2000

7150

Caratteristiche generali dell'habitat

Nei complessi torbosi meglio conservati si formano zone di torba scoperte con sola vegetazione pioniera. Esse corrispondono a depressioni che per lungo tempo restano sommerse. Situazioni analoghe si riscontrano, di regola su limitate superficie, anche nei normali processi evolutivi delle torbiere alte e di quelle di transizione. Le entità che caratterizzano queste comunità oligotrofiche sono molto specializzate, di piccola statura, spesso rare e minacciate, tanto che l’habitat meriterebbe, nell’arco alpino, di essere considerato prioritario. Per superare questa incongruenza, sembra opportuno, ove ne sussistano le condizioni, l’attribuzione a 7110 delle parti in depressione.

Variabilità, contatti e criteri interpretativi

Questo tipo è ben caratterizzato da cenosi dell’alleanza Rhynchosporion con aggruppamenti che oltre alla specie guida Rhynchospora alba, sono spesso dominate da Carex limosa e includono varie specie di Drosera e di briofite.

Specie vegetali tipiche

Dominanti:

Carex limosa (NT), Rhynchospora alba (VU).

Caratteristiche:

Drosera longifolia (VU), Drosera intermedia (EN), Drosera x obovata, Lycopodiella inundata (EN).

Altre:

Carex canescens, Carex lasiocarpa (VU), Carex nigra, Carex rostrata, Drepanocladus exannulatus, Drosera rotundifolia (NT), Eriophorum angustifolium, Menyanthes trifoliata, Scheuchzeria palustris (VU), Sphagnum sp. div.

Distribuzione in provincia

Trattandosi di habitat raro in assoluto per l’arco alpino, i criteri di selezione per i SIC trentini lo hanno giustamente privilegiato. Per questo motivo risulta presente in un significativo numero di SIC.

Dinamismo naturale

Nella descrizione del tipo si parla espressamente di comunità pioniere molto stabili ma tale condizione è strettamente legata alla dinamica evolutiva della torbiera e non v’è dubbio che le depressioni siano soggette, in tempi più o meno lunghi, ad essere colmate. In molte torbiere esistono complessi di comunità vegetali che interessano i diversi tipi di habitat e l’evoluzione è determinata da molti fattori, dalla topografia di dettaglio alla concorrenza delle comunità adiacenti. Il livello della falda e la formazione di limi fangosi in estate avanzata svolgono un ruolo determinante.

Note ed osservazioni

In ambienti atlantici e boreali, diversi da quelli alpini, queste formazioni a Rhynchospora interessano anche lembi sabbioso-umidi di brughiera e forse per tale motivo è stato ideato un codice a sé stante per differenziarle da 7140. Per il solo arco alpino, infatti, tale distinzione appare poco giustificabile, soprattutto su base cartografica.

Vulnerabilità e indicazioni gestionali

Si tratta di ambienti frammentari, di limitata estensione e, quindi, assai vulnerabili, salvo la loro capacità di occupare anche spazi secondari (ad esempio derivanti da precedenti escavazioni di torba). Le aree con comunità di Rhynchosporion dovrebbero essere conservate integre evitando qualsiasi tipo di intervento e di distrubo, anche indiretto. Da evitare, ovviamente, qualsiasi iniziativa che possa favorire fenomeni di eutrofizzazione.