Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Rete Natura 2000

La procedura di valutazione dell'incidenza

La valutazione di incidenza è una procedura introdotta dalla Direttiva Europea 92/43/Habitat, poi recepita a livello nazionale e anche provinciale (L.P. 11/07 e successivo regolamento di attuazione D.P.P. 3.11.08 n° 50-157/Leg, Titolo II), allo scopo di salvaguardare l'integrità dei siti Natura 2000. È uno strumento di prevenzione che individua, attraverso l'analisi degli impatti diretti (su habitat e specie vegetali ed animali di interesse comunitario) ed indiretti (frammentazione degli ecosistemi di corridoi ecologici), i principali effetti derivanti da piani o progetti.

Ad essa deve essere sottoposto qualsiasi piano, progetto o intervento che possa avere incidenze significative su un sito di Natura 2000, quindi:

  • tutti i piani e programmi che hanno contenuto di previsione territoriale o settoriale (sono esclusi solo quelli direttamente connessi con la gestione del sito)
  • tutti i progetti che possono avere incidenza significativa. La valutazione della significatività deve considerare innanzitutto le peculiarità (specie ed habitat presenti) e gli obiettivi specifici di conservazione del sito interessato dall’intervento, ma tenere in debita considerazione anche la funzionalità ecologica della rete nel suo insieme.

La procedura va applicata anche a progetti esterni ai siti, se gli interventi possono comportare incidenze significative all’interno di essi (non può in ogni caso essere fissata una distanza standard).

Vanno infine tenuti in debito conto anche gli effetti congiunti. Singoli impatti ridotti possono infatti produrre cumulativamente un impatto significativo.

All’interno della procedura si possono inoltre valutare tutte le forme di mitigazione e le eventuali alternative di progetto atte a prevenire l’incidenza ed eventualmente mettere a punto le azioni di compensazione nei casi in cui, per motivi rilevanti di interesse pubblico, non si possano invece evitare gli effetti impattanti.

La normativa provinciale contempla l’esonero dalla valutazione di incidenza per alcune tipologie di progetto.

Valutazione di incidenza negativa

In caso di incidenza negativa del piano/progetto proposto e in assenza di soluzioni alternative, è ancora possibile operare a condizione che:

  • venga dimostrata l’esistenza di rilevante interesse pubblico (inclusi motivi di natura sociale ed economica)
  • lo Stato Membro adotti ogni misura compensativa necessaria per garantire la tutela della coerenza globale della rete Natura 2000.

Da considerare che in presenza di habitat e specie prioritari, vengono riconosciute di norma solo motivazioni relative alla salute dell’uomo e alla sicurezza pubblica o ad esigenze di primaria importanza per l’ambiente.

Il soggetto competente all’espletamento delle procedure relative alla valutazione di incidenza dei progetti è il Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale.

La valutazione di incidenza dei piani è normata dal capo II del regolamento D.P.P. 3.11.08 n° 50-157/Leg.