Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Rete Natura 2000

SIC e ZPS • Comunità Territoriale della Val di Fiemme

Capriana

IT3120019 - LAGO NERO

Torbiera di transizione con laghetto ancora intatta, in un contesto ambientale e forestale di grande valore. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili.

 

Carano

IT3120020 - PALÙ LONGA

Torbiera di transizione con specie rare in tutta la catena alpina. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili. Presenza storica di invertebrati dell’allegato II indicatori di zone umide integre, in forte declino. Presenza di invertebrati dell’allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.

 

Castello-Molina di Fiemme

IT3120097 - CATENA DI LAGORAI

Ambiente ancora pressoché intatto ad elevata naturalità. Sono presenti notevoli rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di invertebrati, anche prioritari, compresi nell’allegato II, indicatori di boschi con elevato grado di naturalità.

IT3120021 - LAGO DELLE BUSE

Apprezzabile vegetazione idrofitica di acque fredde oligotrofiche; la vicina piccola torbiera ospita alcune specie di palude di un certo interesse. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili.


IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120113 - MOLINA - CASTELLO

Buon esempio di vegetazione erbosa steppica continentale a Stipa capillata, con altre rarità floristiche. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi.

 

Cavalese

IT3120097 - CATENA DI LAGORAI

Ambiente ancora pressoché intatto ad elevata naturalità. Sono presenti notevoli rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di invertebrati, anche prioritari, compresi nell’allegato II, indicatori di boschi con elevato grado di naturalità.

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120113 - MOLINA - CASTELLO

Buon esempio di vegetazione erbosa steppica continentale a Stipa capillata, con altre rarità floristiche. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi.

 

Panchià

IT3120128 - ALTA VAL STAVA

L’interesse è legato alla presenza di un classico esempio di cembreta su substrato calcareo-dolomitico. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

IT3120097 - CATENA DI LAGORAI

Ambiente ancora pressoché intatto ad elevata naturalità. Sono presenti notevoli rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di invertebrati, anche prioritari, compresi nell’allegato II, indicatori di boschi con elevato grado di naturalità.

IT3120118 - LAGO (VAL DI FIEMME)

L’interesse del sito è legato alla presenza relitta di Miricaria germanica, specie tipica di alvei fluviali indisturbati, in forte regresso in tutte le Alpi e quasi del tutto scomparsa in Trentino.

 


IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)

 

Predazzo

IT3120097 - CATENA DI LAGORAI

Ambiente ancora pressoché intatto ad elevata naturalità. Sono presenti notevoli rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di invertebrati, anche prioritari, compresi nell’allegato II, indicatori di boschi con elevato grado di naturalità.

IT3120168 - LAGORAI ORIENTALE - CIMA BOCCHE

Classico ambiente alpino su terreni silicei, in generale poco antropizzato e sostanzialmente integro. A ciò si aggiunge un buon contingente di rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.
Elevati pregi legati alla spiccata naturalità della maggior parte dei settori della zona, a tutt'oggi assai poco antropizzata, se si escludono alcune zone interessate da impianti di tipo sciistico. Notevole il numero di rarità floristiche e di paesaggi vegetali classici dell'ambiente alpino su substrato siliceo. Presenza di invertebrati indicatori di boschi con buone caratteristiche di naturalità

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120106 - NODO DI LATEMAR

Di particolare interesse floristico e vegetazionale risultano i punti di contatto tra la dolomia ed i basalti, dove si rinviene un certo numero di entità rare. Per il resto si tratta di un significativo esempio di massiccio dolomitico. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

IT3120022 - PALÙ DEI MUGHERI

Nonostante l’assetto vegetazionale risulti gravemente compromesso, sopravvivono ancora alcune specie di torbiera di pregio. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili.

IT3120023 - SORTE DI BELLAMONTE

Torbiera compresa all’interno di un’area prativa. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili.

 

Tesero

IT3120128 - ALTA VAL STAVA

L’interesse è legato alla presenza di un classico esempio di cembreta su substrato calcareo-dolomitico. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.


IT3120097 - CATENA DI LAGORAI

Ambiente ancora pressoché intatto ad elevata naturalità. Sono presenti notevoli rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di invertebrati, anche prioritari, compresi nell’allegato II, indicatori di boschi con elevato grado di naturalità.

IT3120118 - LAGO (VAL DI FIEMME)

L’interesse del sito è legato alla presenza relitta di Miricaria germanica, specie tipica di alvei fluviali indisturbati, in forte regresso in tutte le Alpi e quasi del tutto scomparsa in Trentino.

 


IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)

 

Valfloriana

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120107 - VAL CADINO

Sito di grande importanza per la presenza di boschi di abete bianco, in regressione su tutta la catena alpina. Nei differenti siti censiti, sono sviluppate associazioni diverse di abete bianco. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

IT3120024 - ZONA UMIDA VALFLORIANA

Eccezionale complesso di torbiere di diversa tipologia, distribuite su un versante boscoso, con una flora e vegetazione molto rare e in regressione in tutta la catena alpina. Stato di conservazione ottimo. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili, nonché di interesse ornitologico per la presenza di specie tipiche dell’avifauna alpina. Presenza di invertebrati dell’allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.

Varena

IT3120169 - TORBIERE DEL LAVAZÈ

Area umida distribuita in due aree separate e di indubbio interesse botanico confermato dalle numerose specie ivi osservate e dalla varietà di raggruppamenti vegetali. Numerose le specie di vertebrati presenti.

Ziano di Fiemme

IT3120128 - ALTA VAL STAVA

L’interesse è legato alla presenza di un classico esempio di cembreta su substrato calcareo-dolomitico. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

IT3120027 - CANZENAGOL

La presenza di alcune rare specie palustri, l’eccellente stato di conservazione uniti all’ambiente decisamente poco antropizzato (difficoltà di accesso), rendono il sito decisamente apprezzabile dal punto di vista botanico. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili.

IT3120097 - CATENA DI LAGORAI

Ambiente ancora pressoché intatto ad elevata naturalità. Sono presenti notevoli rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di invertebrati, anche prioritari, compresi nell’allegato II, indicatori di boschi con elevato grado di naturalità.

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)