Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Rete Natura 2000

SIC e ZPS • Comunità di Primiero

Canal San Bovo

IT3120097 - CATENA DI LAGORAI

Ambiente ancora pressoché intatto ad elevata naturalità. Sono presenti notevoli rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di invertebrati, anche prioritari, compresi nell’allegato II, indicatori di boschi con elevato grado di naturalità.

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120168 - LAGORAI ORIENTALE - CIMA BOCCHE

Classico ambiente alpino su terreni silicei, in generale poco antropizzato e sostanzialmente integro. A ciò si aggiunge un buon contingente di rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.
Elevati pregi legati alla spiccata naturalità della maggior parte dei settori della zona, a tutt'oggi assai poco antropizzata, se si escludono alcune zone interessate da impianti di tipo sciistico. Notevole il numero di rarità floristiche e di paesaggi vegetali classici dell'ambiente alpino su substrato siliceo. Presenza di invertebrati indicatori di boschi con buone caratteristiche di naturalità

IT3120143 - VALLE DEL VANOI

Sito di grande importanza per la presenza di boschi di abete bianco, in regressione su tutta la catena alpina. Nei differenti siti censiti, sono sviluppate associazioni diverse di abete bianco. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

 

Imèr

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120168 - LAGORAI ORIENTALE - CIMA BOCCHE

Classico ambiente alpino su terreni silicei, in generale poco antropizzato e sostanzialmente integro. A ciò si aggiunge un buon contingente di rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.
Elevati pregi legati alla spiccata naturalità della maggior parte dei settori della zona, a tutt'oggi assai poco antropizzata, se si escludono alcune zone interessate da impianti di tipo sciistico. Notevole il numero di rarità floristiche e di paesaggi vegetali classici dell'ambiente alpino su substrato siliceo. Presenza di invertebrati indicatori di boschi con buone caratteristiche di naturalità

IT3120126 - VAL NOANA

Area a notevole grado di naturalità, pochissimo antropizzata (è attraversata solo un sentiero poco battuto) e ricca di specie endemiche, di specie al limite occidentale del loro areale e di altre rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)

 

Mezzano

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120168 - LAGORAI ORIENTALE - CIMA BOCCHE

Classico ambiente alpino su terreni silicei, in generale poco antropizzato e sostanzialmente integro. A ciò si aggiunge un buon contingente di rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.
Elevati pregi legati alla spiccata naturalità della maggior parte dei settori della zona, a tutt'oggi assai poco antropizzata, se si escludono alcune zone interessate da impianti di tipo sciistico. Notevole il numero di rarità floristiche e di paesaggi vegetali classici dell'ambiente alpino su substrato siliceo. Presenza di invertebrati indicatori di boschi con buone caratteristiche di naturalità

IT3120126 - VAL NOANA

Area a notevole grado di naturalità, pochissimo antropizzata (è attraversata solo un sentiero poco battuto) e ricca di specie endemiche, di specie al limite occidentale del loro areale e di altre rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)

 

Sagron Mis

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)

 

Siror

IT3120168 - LAGORAI ORIENTALE - CIMA BOCCHE

Classico ambiente alpino su terreni silicei, in generale poco antropizzato e sostanzialmente integro. A ciò si aggiunge un buon contingente di rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.
Elevati pregi legati alla spiccata naturalità della maggior parte dei settori della zona, a tutt'oggi assai poco antropizzata, se si escludono alcune zone interessate da impianti di tipo sciistico. Notevole il numero di rarità floristiche e di paesaggi vegetali classici dell'ambiente alpino su substrato siliceo. Presenza di invertebrati indicatori di boschi con buone caratteristiche di naturalità

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120178 - PALE DI SAN MARTINO

Area ricca di elementi endemici e di specie rare ad areale orientale. Naturalità elevata. Classici paesaggi vegetali dolomitici, qui con un'impronta prealpina ancora piuttosto marcata. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Al ricco contingente di specie endemiche e di rarità floristiche si somma la presenza di aspetti vegetazionali di eccezionale pregio (ad es. le estese foreste di picea di Paneveggio e la comunità delle sorgenti glaciali su detrito dolomitico, che raggiunge qui l'estremo limite sud-orientale del suo areale alpino).

IT3120028 - PRA' DELLE NASSE

Si tratta della principale torbiera del Primiero, che ospita un discreto numero di specie rare. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili. Presenza di invertebrati dell’allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.

 

Tonadico

IT3120168 - LAGORAI ORIENTALE - CIMA BOCCHE

Classico ambiente alpino su terreni silicei, in generale poco antropizzato e sostanzialmente integro. A ciò si aggiunge un buon contingente di rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.
Elevati pregi legati alla spiccata naturalità della maggior parte dei settori della zona, a tutt'oggi assai poco antropizzata, se si escludono alcune zone interessate da impianti di tipo sciistico. Notevole il numero di rarità floristiche e di paesaggi vegetali classici dell'ambiente alpino su substrato siliceo. Presenza di invertebrati indicatori di boschi con buone caratteristiche di naturalità

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120178 - PALE DI SAN MARTINO

Area ricca di elementi endemici e di specie rare ad areale orientale. Naturalità elevata. Classici paesaggi vegetali dolomitici, qui con un'impronta prealpina ancora piuttosto marcata. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Al ricco contingente di specie endemiche e di rarità floristiche si somma la presenza di aspetti vegetazionali di eccezionale pregio (ad es. le estese foreste di picea di Paneveggio e la comunità delle sorgenti glaciali su detrito dolomitico, che raggiunge qui l'estremo limite sud-orientale del suo areale alpino).