Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Rete Natura 2000

SIC e ZPS • Comunità Valsugana e Tesino

Bieno

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)

 

Borgo Valsugana

IT3120139 - GROTTA DI COSTALTA

Cavità costituita da un’unica grande galleria, con apertura a m 1710 slm, nella formazione della Dolomia Principale. Morfologia originale modificata o distrutta da crolli. La cavità è praticamente fossile e non si osservano stalagmiti e colate attive. Presenti due pozzi laterali in cui si sono rinvenuti resti ossei di stambecco. Vegetazione di larici, abeti rossi, carpino, che si dirada causa acclività.

IT3120085 - IL LAGHETTO

Alcuni aspetti floristici (rare specie di salici) e vegetazionali (soprattutto alcuni cariceti poco diffusi) sono degni di nota e giustificano la segnalazione del sito. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili.



IT3120124 - TORCEGNO

Nucleo residuo di boschi di caducifoglie mesofile del piano collinare, in via di regressione in tutta la fascia prealpina. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di specie di coleotteri legati a boschi maturi di latifoglie della fascia basale.

IT3120125 - ZACCON

L’interesse del sito è dovuto ai boschi di acero e tiglio, poco diffusi in tutto il territorio provinciale e sempre in aree molto limitate.

 



Castello Tesino

IT3120131 - GROTTA UVADA

La grotta si apre a m 1740 slm., in formazioni del Rosso Ammonitico e Biancone. E’ costituita da un’unica galleria collegata all’esterno attraverso un pozzo circolare. Concrezioni quasi assenti, limitate a forme di calcite porosa e di piccole stalagmiti a cono.


IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120092 - PASSO DEL BROCCON

La facilità d’accesso rende l’area - assai varia dal punto di vista vegetazionale e ricca di specie interessanti - adatta ad un uso di tipo didattico. Area di interesse internazionale per il transito di molte specie migratrici a medio e lungo raggio nel periodo tardo estivo e autunnale (migrazione post-riproduttiva). Valico di interesse internazionale per il transito di molte specie migratrici a medio e lungo raggio nel periodo tardo estivo e autunnale (migrazione post-riproduttiva).

IT3120143 - VALLE DEL VANOI

Sito di grande importanza per la presenza di boschi di abete bianco, in regressione su tutta la catena alpina. Nei differenti siti censiti, sono sviluppate associazioni diverse di abete bianco. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

 

Cinte Tesino

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120092 - PASSO DEL BROCCON

La facilità d’accesso rende l’area - assai varia dal punto di vista vegetazionale e ricca di specie interessanti - adatta ad un uso di tipo didattico. Area di interesse internazionale per il transito di molte specie migratrici a medio e lungo raggio nel periodo tardo estivo e autunnale (migrazione post-riproduttiva). Valico di interesse internazionale per il transito di molte specie migratrici a medio e lungo raggio nel periodo tardo estivo e autunnale (migrazione post-riproduttiva).

 

Grigno

IT3120030 - FONTANAZZO

Si tratta di un esempio di ontaneta di fondovalle, ambiente divenuto attualmente piuttosto raro. Il bosco umido a tratti suggestivo per la presenza di canali ormai abbandonati e completamente sommersi dalla vegetazione arborea. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi. Sito storico di presenza di specie di lepidottero compresa nell’allegato II, legata a siti umidi e oggi in forte declino. Presenza di invertebrati dell’allegato II che indica buona naturalità delle acque correnti.

IT3120134 - GROTTA DEL CALGERON

Cavità costituita da una serie di ampie gallerie, con ingresso a 467 m slm, nella formazione della Dolomia Principale, lungo un ripido versante con copertura vegetale discontinua di faggi, querce, pini silvestri. Morfologia ed idrologia complesse, con una serie di laghetti (oltre 30) e sifoni, sia stagionali che perenni, con presenza di sorgenti. Esistenza di concrezioni macrocristalline.

IT3120132 - GROTTA DI ERNESTO

La cavità si apre a m 1167 slm., in una formazione di Calcari Grigi, lungo un ripido versante che presenta una falda detritica ora completamente vegetata. La morfologia originale si è modificata per fenomeni di crollo e da numerose concrezioni parietali. Presenza di vaschette concrezionali soggette a forti oscillazioni stagionali di portata.

IT3120029 - SORGENTE RESENZUOLA

Esempio relitto di ontaneta di fondovalle. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi. Presenza di invertebrati dell’allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.

 

Ospedaletto

IT3120135 - GROTTA DELLA BIGONDA

Sistema carsico parzialmente attivo con apertura a m 480 slm, chiusa da un lago-sifone. Disposta su tre diversi livelli di gallerie, presenta idrologia complessa. Numerosi depositi detritici, concrezioni macrocristalline e colate di tufo calcareo.

 

Pieve Tesino

IT3120097 - CATENA DI LAGORAI

Ambiente ancora pressoché intatto ad elevata naturalità. Sono presenti notevoli rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di invertebrati, anche prioritari, compresi nell’allegato II, indicatori di boschi con elevato grado di naturalità.

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale. <br>
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120032 - I MUGHI

Sito di grande interesse, trattandosi di una vasta torbiera boscosa con pino mugo e diverse associazioni erbacee. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili.

IT3120130 - IL COLO

La grotta si sviluppa nella formazione di calcari grigi del Lias ed è costituita da una grande caverna da cui si dipartono due rami. Nel primo ramo è presente un lago-sifone. Presenza di alcune concrezioni macrocristalline

 

IT3120031 - MASI CARRETTA

Torbiera di eccezionale interesse, isolata in una piccola conca, interessante per la fascia esterna di pecceta su torba. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili.

 

Roncegno

IT3120033 - PALUDE DI RONCEGNO

Relitto di ambiente paludoso e ripariale di fondovalle, diventato rarissimo in tutto il territorio provinciale. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi. Presenza di invertebrati dell’allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.

IT3120125 - ZACCON

L’interesse del sito è dovuto ai boschi di acero e tiglio, poco diffusi in tutto il territorio provinciale e sempre in aree molto limitate.

 



Ronchi Valsugana

IT3120124 - TORCEGNO

Nucleo residuo di boschi di caducifoglie mesofile del piano collinare, in via di regressione in tutta la fascia prealpina. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di specie di coleotteri legati a boschi maturi di latifoglie della fascia basale.

 

Samone

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)

 

Scurelle

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale. <br>
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120142 - VAL CAMPELLE

Sito di grande importanza per la presenza di boschi di abete bianco, in regressione su tutta la catena alpina. Nei differenti siti censiti, sono sviluppate associazioni diverse di abete bianco. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

 

Spera

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)

 

Strigno

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)

 

Telve

IT3120097 - CATENA DI LAGORAI

Ambiente ancora pressoché intatto ad elevata naturalità. Sono presenti notevoli rarità floristiche. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di invertebrati, anche prioritari, compresi nell’allegato II, indicatori di boschi con elevato grado di naturalità.

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120142 - VAL CAMPELLE

Sito di grande importanza per la presenza di boschi di abete bianco, in regressione su tutta la catena alpina. Nei differenti siti censiti, sono sviluppate associazioni diverse di abete bianco. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

 

Telve di Sopra

IT3120160 - LAGORAI

La catena montuosa dei Lagorai, situata nelle Alpi centrali, rappresenta una delle zone meno antropizzate dell'intero arco alpino. Il perimetro della ZPS include una vasta area compresa tra la Val di Fiemme e la Valsugana, il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino (suddiviso in 6 SIC) e altri 7 SIC: Valle del Vanoi, Val Campelle, Passo del Brocon, Val Cadino, Zona umida di Valfloriana, Lago delle Buse, Catena di Lagorai. L'area è particolarmente variegata sia dal punto di vista meramente geologico che geografico-ambientale.
La parte più rilevante della ZPS è costituita dal massiccio porfirico del Lagorai costituita da un susseguirsi di crinali e vette, con vasti ambienti rupestri e praterie d'altitudine. La parte più orientale comprende i rilievi calcareo-marnosi della Costazza-Castellazzo e il complesso dolomitico delle Pale di San Martino, caratterizzato da un altipiano glaciocarsico elevato che precipita con guglie e dirupi verso la Valle del Cismon e la Val Canali. Sono inoltre comprese nella ZPS la catena porfirica tra il Passo Valles e il Passo Lusia, l'alto bacino del torrente Travignolo e, a sud, il complesso granitico della Cima d'Asta.

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)

 

Torcegno

IT3120124 - TORCEGNO

Nucleo residuo di boschi di caducifoglie mesofile del piano collinare, in via di regressione in tutta la fascia prealpina. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di specie di coleotteri legati a boschi maturi di latifoglie della fascia basale.