Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Rete Natura 2000

SIC e ZPS • Comunità della Valle di Non

Brez

IT3120056 - PALÙ LONGIA

Torbiera di eccezionale importanza, sia per lo stato di conservazione (ottimo) che per i tipi di vegetazione in esso rappresentati, testimonianza di un tipo di ambiente molto raro in tutto il versante meridionale delle Alpi. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili, nonchè di interesse ornitologico per la presenza di specie tipiche dell'avifauna alpina.

IT3120057 - PALÙ TREMOLE

Torbiera di eccezionale importanza, sia per lo stato di conservazione (molto buono) che per i tipi di vegetazione in esso rappresentati, testimonianza di un tipo di ambiente molto raro in tutto il versante meridionale delle Alpi. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili, nonchè di interesse ornitologico per la presenza di specie tipiche dell'avifauna alpina.

IT3120058 - TORBIERE DI MONTE SOUS

Sito di eccezionale interesse, per le numerose e vaste torbiere sparse nella pecceta, in parte sviluppata sugli strati torbosi (esempio di taiga alpina), assolutamente raro in tutto il versante meridionale delle Alpi. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili, nonchè di interesse ornitologico per la presenza di specie tipiche dell'avifauna alpina.

 

Campodenno

IT3120159 - BRENTA

La ZPS include il gruppo dolomitico del Brenta e l'intera Val di Tovel. Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, solcato in tutti i lati da valli e valloni, talvolta molto ripidi, con foreste di caducifoglie (roverella, orniello e faggio) e di conifere (abete rosso, abete bianco e larice); in alta quota si trovano vaste mughete, pascoli alpini e vegetazione pioniera su pareti rocciose, ghiaioni e detriti calcarei mobili e fissi con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Nella parte più settentrionale del massiccio si trova la Val di Tovel, che si insinua per uno sviluppo di 17 km, fino all'imponente circo roccioso che va dal passo del Grostè al Passo della Gaiarda, nel cuore del massiccio dolomitico. La testata è delimitata da imponenti cime, alla cui base si estendono ghiaioni e detriti. Nella parte centrale della valle, il fondo è occupato da vasti depositi di detriti calcarei (marocche).

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120177 - DOLOMITI DI BRENTA

Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Lo stato di conservazione dell'ambiente è ottimo alle quote elevate, ad eccezione di alcuni settori di recente urbanizzazione. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di specie di nvertebrati compresi nell'allegato II, fra cui specie prioiritarie, indicatrici di boschi maturi di latifoglie in buone condizioni di naturalità e di corsi d'acqua ad elevata qualità biologica.

IT3120061 - LA ROCCHETTA

Raro relitto di vegetazione ripariale a salici, lungo un corso d'acqua in ambiente alpino. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi. Presenza di invertebrati dell'allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.

 

Castelfondo

IT3120146 - LAGHETTO DELLE REGOLE

Grandissimo interesse per la presenza di alcuni rari esempi di praterie umide dei substrati calcarei.

 



IT3120058 - TORBIERE DI MONTE SOUS

Sito di eccezionale interesse, per le numerose e vaste torbiere sparse nella pecceta, in parte sviluppata sugli strati torbosi (esempio di taiga alpina), assolutamente raro in tutto il versante meridionale delle Alpi. Si tratta di un biotopo di vitale importanza per la riproduzione di molte specie di anfibi e rettili, nonchè di interesse ornitologico per la presenza di specie tipiche dell'avifauna alpina.

 

Cles

IT3120159 - BRENTA

La ZPS include il gruppo dolomitico del Brenta e l'intera Val di Tovel. Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, solcato in tutti i lati da valli e valloni, talvolta molto ripidi, con foreste di caducifoglie (roverella, orniello e faggio) e di conifere (abete rosso, abete bianco e larice); in alta quota si trovano vaste mughete, pascoli alpini e vegetazione pioniera su pareti rocciose, ghiaioni e detriti calcarei mobili e fissi con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Nella parte più settentrionale del massiccio si trova la Val di Tovel, che si insinua per uno sviluppo di 17 km, fino all'imponente circo roccioso che va dal passo del Grostè al Passo della Gaiarda, nel cuore del massiccio dolomitico. La testata è delimitata da imponenti cime, alla cui base si estendono ghiaioni e detriti. Nella parte centrale della valle, il fondo è occupato da vasti depositi di detriti calcarei (marocche).

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120177 - DOLOMITI DI BRENTA

Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Lo stato di conservazione dell'ambiente è ottimo alle quote elevate, ad eccezione di alcuni settori di recente urbanizzazione. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di specie di nvertebrati compresi nell'allegato II, fra cui specie prioiritarie, indicatrici di boschi maturi di latifoglie in buone condizioni di naturalità e di corsi d'acqua ad elevata qualità biologica.

IT3120176 - MONTE SADRON

Esempio di montagne calcaree con flora alpina ricca di specie rare ed endemiche sulle creste ed estese foreste che ricoprono con continuità i versanti. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

IT3120059 - PALÙ DI TUENNO

Ultimo residuo delle paludi dei terrazzi fluvio-glaciali del piano montano, con interessanti associazioni vegetali. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi. Presenza di invertebrati dell'allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.

 

Coredo

IT3120144 - VALLE DEL VERDES

Sito di grande importanza per la presenza di boschi di abete bianco, in regressione su tutta la catena alpina. Nei differenti siti censiti, sono sviluppate associazioni diverse di abete bianco. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

 

Cunevo

IT3120159 - BRENTA

La ZPS include il gruppo dolomitico del Brenta e l'intera Val di Tovel. Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, solcato in tutti i lati da valli e valloni, talvolta molto ripidi, con foreste di caducifoglie (roverella, orniello e faggio) e di conifere (abete rosso, abete bianco e larice); in alta quota si trovano vaste mughete, pascoli alpini e vegetazione pioniera su pareti rocciose, ghiaioni e detriti calcarei mobili e fissi con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Nella parte più settentrionale del massiccio si trova la Val di Tovel, che si insinua per uno sviluppo di 17 km, fino all'imponente circo roccioso che va dal passo del Grostè al Passo della Gaiarda, nel cuore del massiccio dolomitico. La testata è delimitata da imponenti cime, alla cui base si estendono ghiaioni e detriti. Nella parte centrale della valle, il fondo è occupato da vasti depositi di detriti calcarei (marocche).

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120177 - DOLOMITI DI BRENTA

Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Lo stato di conservazione dell'ambiente è ottimo alle quote elevate, ad eccezione di alcuni settori di recente urbanizzazione. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di specie di nvertebrati compresi nell'allegato II, fra cui specie prioiritarie, indicatrici di boschi maturi di latifoglie in buone condizioni di naturalità e di corsi d'acqua ad elevata qualità biologica.

 

Denno

IT3120159 - BRENTA

La ZPS include il gruppo dolomitico del Brenta e l'intera Val di Tovel. Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, solcato in tutti i lati da valli e valloni, talvolta molto ripidi, con foreste di caducifoglie (roverella, orniello e faggio) e di conifere (abete rosso, abete bianco e larice); in alta quota si trovano vaste mughete, pascoli alpini e vegetazione pioniera su pareti rocciose, ghiaioni e detriti calcarei mobili e fissi con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Nella parte più settentrionale del massiccio si trova la Val di Tovel, che si insinua per uno sviluppo di 17 km, fino all'imponente circo roccioso che va dal passo del Grostè al Passo della Gaiarda, nel cuore del massiccio dolomitico. La testata è delimitata da imponenti cime, alla cui base si estendono ghiaioni e detriti. Nella parte centrale della valle, il fondo è occupato da vasti depositi di detriti calcarei (marocche).

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120061 - LA ROCCHETTA

Raro relitto di vegetazione ripariale a salici, lungo un corso d'acqua in ambiente alpino. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi. Presenza di invertebrati dell'allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.

IT3120177 - DOLOMITI DI BRENTA

Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Lo stato di conservazione dell'ambiente è ottimo alle quote elevate, ad eccezione di alcuni settori di recente urbanizzazione. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di specie di nvertebrati compresi nell'allegato II, fra cui specie prioiritarie, indicatrici di boschi maturi di latifoglie in buone condizioni di naturalità e di corsi d'acqua ad elevata qualità biologica.

 

Flavon

IT3120159 - BRENTA

La ZPS include il gruppo dolomitico del Brenta e l'intera Val di Tovel. Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, solcato in tutti i lati da valli e valloni, talvolta molto ripidi, con foreste di caducifoglie (roverella, orniello e faggio) e di conifere (abete rosso, abete bianco e larice); in alta quota si trovano vaste mughete, pascoli alpini e vegetazione pioniera su pareti rocciose, ghiaioni e detriti calcarei mobili e fissi con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Nella parte più settentrionale del massiccio si trova la Val di Tovel, che si insinua per uno sviluppo di 17 km, fino all'imponente circo roccioso che va dal passo del Grostè al Passo della Gaiarda, nel cuore del massiccio dolomitico. La testata è delimitata da imponenti cime, alla cui base si estendono ghiaioni e detriti. Nella parte centrale della valle, il fondo è occupato da vasti depositi di detriti calcarei (marocche).

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120177 - DOLOMITI DI BRENTA

Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Lo stato di conservazione dell'ambiente è ottimo alle quote elevate, ad eccezione di alcuni settori di recente urbanizzazione. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di specie di nvertebrati compresi nell'allegato II, fra cui specie prioiritarie, indicatrici di boschi maturi di latifoglie in buone condizioni di naturalità e di corsi d'acqua ad elevata qualità biologica.

 

Sfruz

IT3120144 - VALLE DEL VERDES

Sito di grande importanza per la presenza di boschi di abete bianco, in regressione su tutta la catena alpina. Nei differenti siti censiti, sono sviluppate associazioni diverse di abete bianco. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

 

Smarano

IT3120144 - VALLE DEL VERDES

Sito di grande importanza per la presenza di boschi di abete bianco, in regressione su tutta la catena alpina. Nei differenti siti censiti, sono sviluppate associazioni diverse di abete bianco. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi.

 

Sporminore

IT3120159 - BRENTA

La ZPS include il gruppo dolomitico del Brenta e l'intera Val di Tovel. Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, solcato in tutti i lati da valli e valloni, talvolta molto ripidi, con foreste di caducifoglie (roverella, orniello e faggio) e di conifere (abete rosso, abete bianco e larice); in alta quota si trovano vaste mughete, pascoli alpini e vegetazione pioniera su pareti rocciose, ghiaioni e detriti calcarei mobili e fissi con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Nella parte più settentrionale del massiccio si trova la Val di Tovel, che si insinua per uno sviluppo di 17 km, fino all'imponente circo roccioso che va dal passo del Grostè al Passo della Gaiarda, nel cuore del massiccio dolomitico. La testata è delimitata da imponenti cime, alla cui base si estendono ghiaioni e detriti. Nella parte centrale della valle, il fondo è occupato da vasti depositi di detriti calcarei (marocche).

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120136 - BUS DELLA SPIA

La grotta si apre a m 610 slm., nella formazione di Calcari Grigi. È costituita da un'unica galleria discendente. L'idrologia ed il regime termo-igrometrico della grotta sono determinati da un sifone oscillante nella parte terminale. Le concrezioni di maggiori dimensioni sono fossili, ma è presente un concrezionamento attivo.

IT3120177 - DOLOMITI DI BRENTA

Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Lo stato di conservazione dell'ambiente è ottimo alle quote elevate, ad eccezione di alcuni settori di recente urbanizzazione. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di specie di nvertebrati compresi nell'allegato II, fra cui specie prioiritarie, indicatrici di boschi maturi di latifoglie in buone condizioni di naturalità e di corsi d'acqua ad elevata qualità biologica.

IT3120061 - LA ROCCHETTA

Raro relitto di vegetazione ripariale a salici, lungo un corso d'acqua in ambiente alpino. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi. Presenza di invertebrati dell'allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.

 

Taio

IT3120060 - FORRA DI S. GIUSTINA

L'importanza del sito è dovuta alla grandiosità della forra e alla sua flora e vegetazione rupicola. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi. Presenza di invertebrati dell'allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.

 

Tassullo

IT3120159 - BRENTA

La ZPS include il gruppo dolomitico del Brenta e l'intera Val di Tovel. Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, solcato in tutti i lati da valli e valloni, talvolta molto ripidi, con foreste di caducifoglie (roverella, orniello e faggio) e di conifere (abete rosso, abete bianco e larice); in alta quota si trovano vaste mughete, pascoli alpini e vegetazione pioniera su pareti rocciose, ghiaioni e detriti calcarei mobili e fissi con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Nella parte più settentrionale del massiccio si trova la Val di Tovel, che si insinua per uno sviluppo di 17 km, fino all'imponente circo roccioso che va dal passo del Grostè al Passo della Gaiarda, nel cuore del massiccio dolomitico. La testata è delimitata da imponenti cime, alla cui base si estendono ghiaioni e detriti. Nella parte centrale della valle, il fondo è occupato da vasti depositi di detriti calcarei (marocche).

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120060 - FORRA DI S. GIUSTINA

L'importanza del sito è dovuta alla grandiosità della forra e alla sua flora e vegetazione rupicola. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi. Presenza di invertebrati dell'allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.

IT3120177 - DOLOMITI DI BRENTA

Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Lo stato di conservazione dell'ambiente è ottimo alle quote elevate, ad eccezione di alcuni settori di recente urbanizzazione. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di specie di nvertebrati compresi nell'allegato II, fra cui specie prioiritarie, indicatrici di boschi maturi di latifoglie in buone condizioni di naturalità e di corsi d'acqua ad elevata qualità biologica.

 

Terres

IT3120159 - BRENTA

La ZPS include il gruppo dolomitico del Brenta e l'intera Val di Tovel. Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, solcato in tutti i lati da valli e valloni, talvolta molto ripidi, con foreste di caducifoglie (roverella, orniello e faggio) e di conifere (abete rosso, abete bianco e larice); in alta quota si trovano vaste mughete, pascoli alpini e vegetazione pioniera su pareti rocciose, ghiaioni e detriti calcarei mobili e fissi con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Nella parte più settentrionale del massiccio si trova la Val di Tovel, che si insinua per uno sviluppo di 17 km, fino all'imponente circo roccioso che va dal passo del Grostè al Passo della Gaiarda, nel cuore del massiccio dolomitico. La testata è delimitata da imponenti cime, alla cui base si estendono ghiaioni e detriti. Nella parte centrale della valle, il fondo è occupato da vasti depositi di detriti calcarei (marocche).

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120177 - DOLOMITI DI BRENTA

Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Lo stato di conservazione dell'ambiente è ottimo alle quote elevate, ad eccezione di alcuni settori di recente urbanizzazione. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di specie di nvertebrati compresi nell'allegato II, fra cui specie prioiritarie, indicatrici di boschi maturi di latifoglie in buone condizioni di naturalità e di corsi d'acqua ad elevata qualità biologica.

 

Ton

IT3120061 - LA ROCCHETTA

Raro relitto di vegetazione ripariale a salici, lungo un corso d'acqua in ambiente alpino. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi. Presenza di invertebrati dell'allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.

IT3120116 - MONTE MALACHIN

Due presenze floristiche di rilievo (Saxifraga tombeanensis e Dracocephalum austriacum) giustificano l'istituzione del sito. La naturalità generale dell'area è piuttosto elevata. Essendo scarsa l'accessibilità, il sito presenta scarsa vulnerabilità. I lembi ti prateria steppica sembrano primari e quindi non soggetti al processo di incespugliamento spontaneo.

 

Tuenno

IT3120159 - BRENTA

La ZPS include il gruppo dolomitico del Brenta e l'intera Val di Tovel. Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, solcato in tutti i lati da valli e valloni, talvolta molto ripidi, con foreste di caducifoglie (roverella, orniello e faggio) e di conifere (abete rosso, abete bianco e larice); in alta quota si trovano vaste mughete, pascoli alpini e vegetazione pioniera su pareti rocciose, ghiaioni e detriti calcarei mobili e fissi con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Nella parte più settentrionale del massiccio si trova la Val di Tovel, che si insinua per uno sviluppo di 17 km, fino all'imponente circo roccioso che va dal passo del Grostè al Passo della Gaiarda, nel cuore del massiccio dolomitico. La testata è delimitata da imponenti cime, alla cui base si estendono ghiaioni e detriti. Nella parte centrale della valle, il fondo è occupato da vasti depositi di detriti calcarei (marocche).

  • Zona di Protezione Speciale (ZPS)
IT3120177 - DOLOMITI DI BRENTA

Si tratta di uno dei più maestosi gruppi montuosi dolomitici, con una flora molto ricca di specie endemiche e una vegetazione differenziata nelle singole vallate. Lo stato di conservazione dell'ambiente è ottimo alle quote elevate, ad eccezione di alcuni settori di recente urbanizzazione. Il sito è di rilevante interesse nazionale e/o provinciale per la presenza e la riproduzione di specie animali in via di estinzione, importanti relitti glaciali, esclusive e/o tipiche delle Alpi. Presenza di specie di nvertebrati compresi nell'allegato II, fra cui specie prioiritarie, indicatrici di boschi maturi di latifoglie in buone condizioni di naturalità e di corsi d'acqua ad elevata qualità biologica.

IT3120059 - PALÙ DI TUENNO

Ultimo residuo delle paludi dei terrazzi fluvio-glaciali del piano montano, con interessanti associazioni vegetali. Il sito è inoltre di rilevante importanza per la nidificazione, la sosta e/o lo svernamento di specie di uccelli protette o in forte regresso, e/o a distribuzione localizzata sulle Alpi. Presenza di invertebrati dell'allegato II che indicano buona naturalità delle acque correnti.