Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Normativa

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DI TRENTO 23 ottobre 1987, n. 11174

Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato "Palù Longa" al sensi dell'art. 5 della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14 - "Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico"

Omissis

LA GIUNTA PROVINCIALE

Omissis

delibera

Art.  1

Ai sensi della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14, sono sottoposte a vincolo di biotopo, le pp.ff. nel C.C. di Carano:

- Comune catastale di Carano:

3807, 3808, 3809, 3810, 3811, 3812, 3814, 3815,3816,3817,3818,3819,3824,3825.

Art. 2

Al fine di evitare 1’alterazione, diretta o indiretta, degli elementi che compongono il biotopo, sono definiti i seguenti vincoli di tutela: 

a) il divieto di modificare o alterare in alcun modo gli elementi che compongono il biotopo;

b) il divieto di depositare rifiuti o materiali di qualsiasi genere, di alterare o modificare la vegetazione naturale, e di operare scavi, opere di bonifica o prosciugamento del terreno;

c) il divieto di coltivare cave e torbiere e la revoca di diritto delle autorizzazioni a tal fine eventualmente già concesse, salvo che per motivi di conservazione e ripristino del biotopo.

In particolare è vietato:

- il divieto di effettuare costruzioni di qualsiasi tipo, anche se di carattere provvisorio, o depositare, anche provvisoriamente, prefabbricati; saranno ammesse solo costruzioni di modesta entità per la fruizione culturale e scientifica del biotopo;

- effettuare cambiamenti di coltura e qualsiasi alterazione ambientale, sia essa riferita al quadro fisico, come a quello naturalistico, con particolare riguardo alla flora ed alla fauna;

- eseguire lavori di bonifica e di sistemazione idraulica, emungimento delle acque, salvo quelli previsti dal progetto di ripristino ambientale;

- effettuare qualsiasi prelievo di torba, sabbia, terreno od altro materiale;

- effettuare movimenti di terra, tali da alterare la struttura fisiografìca e gli squilibri biologici dell'area;

- danneggiare, estirpare, tagliare ed asportare piante di qualsiasi specie, salvo per motivi scientifici e di conservazione del biotopo, e previa autorizzazione del Servizio Parchi e Foreste Demaniali, a cui compete la trattazione degli affari concernenti l'applicazione della legge provinciale 14/1986;

- effettuare l'immissione o il prelievo di qualsiasi specie animale, salvo che per i motivi di cui sopra;

- cacciare e pescare all'interno del biotopo, nonché abbattere, catturare, ferire o disturbare gli animali selvatici;

- immettere acque di rifiuto o che comunque possano alterare le caratteristiche peculiari del biotopo stesso;

- espletare attività agro-pastorali contrastanti con il mantenimento delle caratteristiche peculiari del biotopo;

- usare pesticidi ed erbicidi di qualsiasi classe di tossicità;

- usare concimazioni minerali od organiche che possano innescare fenomeni di eutrofizzazione, o alterare in modo permanente caratteristiche biochimiche delle acque;

- l’attraversamento della zona mediante elettrodotti aerei e linee per il servizio telefonico;

- il sorvolo a bassa quota del biotopo con aerei od elicotteri;

- provocare rumori molesti e circolare con veicoli a motore di qualsiasi specie;

- raccogliere e danneggiare funghi ed altri prodotti del sottobosco;

- campeggiare, accendere fuochi, lasciar vagare cani od altri animali domestici;

- entrare nella zona protetta al di fuori dei sentieri segnati, ad eccezione del proprietario, usufruttuario, affittuario o possessore di altro titolo ed alle persone che espletano attività scientifica, di sorveglianza e gestione.

 Sono ammessi unicamente tutti quegli interventi necessari alla conservazione ed al ripristino del biotopo, sulla base di uno specifico piano di cui all'art. 4.

Art. 3

La relazione naturalistica, la mappa catastale e gli elaborati cartografici costituiscono parte integrante della presente delibera.

Art. 4

Il Servizio Parchi e Foreste Demaniali, al quale compete la trattazione degli affari concernenti l'applicazione della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14, potrà predisporre il necessario piano di ripristino ambientale e di gestione naturalistica.

Il Presidente della Giunta provinciale ANGELI

Il Dirigente: Leonardi