Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Normativa

Reg.delib.n. 1846 del 01.08.03 Prot. n. de023-03

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE

OGGETTO

Modifica alla deliberazione di Giunta provinciale 18 gennaio 1994, n. 279 avente ad oggetto: "Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato Fontanazzo, ai sensi dell'art.5 della Legge provinciale 23 giugno 1986, n.14 e s.m. Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico".

Il giorno 01 Agosto 2003 ad ore 09:10 nella sala delle Sedute

in seguito a convocazione disposta con avviso agli assessori, si è riunita

( *)LA GIUNTA PROVINCIALE( *)

sotto la presidenza del PRESIDENTE Lorenzo Dellai

Presenti: ASSESSORE SOSTITUTO Roberto Pinter ASSESSORI EFFETTIVI Remo Andreolli Oliva Berasi Silvano Grisenti Mauro Leveghi Sergio Muraro Dario Pallaoro

Assenti: Marco Benedetti Mario Magnani Claudio Molinari

Assiste: IL DIRIGENTE Marco Moreschini

Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta

Il Relatore comunica

Ai sensi dell'art.5 della Legge provinciale 23 giugno 1986, n.14 e s.m. “Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico”, la Giunta provinciale, con propria deliberazione 18 gennaio 1994, n.279, ha istituito il biotopo di interesse provinciale denominato “Fontanazzo” che si estende su un’area pari a circa 52 ettari ricadenti nel Comune di Grigno.

I lavori di riqualificazione naturalistica previsti nel biotopo “Fontanazzo” dal Progetto finanziato attraverso il programma comunitario Life e denominato NEMOS (approvato con delibera di Giunta provinciale 28 settembre 2001, n.2467 e determinazione del Dirigente del Servizio Parchi e Conservazione della Natura 8 luglio 2002, n.30), contemplano la realizzazione di uno stagno ed il ripristino dell’esistente canale per l’adduzione dell’acqua del fiume Brenta. Tali interventi interessano anche alcune aree che attualmente non ricadono all’interno dei confini di detto biotopo, principalmente in conseguenza del fatto che, al fine di salvaguardare le aree a bosco interne allo stesso, il tracciato del canale è stato fatto ricadere per lo più su aree prative esterne al biotopo.

Si propone, pertanto, una nuova configurazione territoriale del biotopo che comporterebbe un ampliamento della sua superficie pari a circa 3,8 ettari (di cui oltre la metà ricadenti su proprietà demaniali) corrispondente all’estensione della sola area interessata dai lavori, al momento in parte coltivata a prato o seminativo, in parte a bosco. Più precisamente, si chiede di includere nell’area a biotopo le seguenti particelle fondiarie (individuate, altresì, nell’allegata cartografia):

integralmente le p.f. n.1587/2; 1587/3; 5820/17; 5820/18; 5820/21; 5820/66; parzialmente le p.f. n.1588/1 (la restante parte della quale già ricade all’interno dei confini del biotopo); 1588/2; 5820/1.

Il proposto ampliamento dell’area protetta, che ricalca a grandi linee le proposte contenute nella variante del Piano Urbanistico provinciale (approvata con deliberazione della Giunta provinciale 1 febbraio 2002, n.99) per tale zona, comporterebbe l’estensione della superficie dell’ontaneta presente nell’area, dando indiretta attuazione all’obiettivo previsto dalla direttiva dell’Unione Europea 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche che, all’all.A cita, tra gli habitat di interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di aree speciali di conservazione, le foreste alluvionali di Alnuns glutinosa e Fraxinus excelsior.

Con nota prot.n.4733/02 di data 12 novembre 2002 l’Assessore all’Ambiente, Sport e Pari opportunità ha richiesto al Comune di Grigno, al Comprensorio della Bassa Valsugana e Tesino ed al Comitato territoriale di sviluppo rurale della Bassa Valsugana e Tesino di esprimere un proprio parere in merito a suddetta proposta di ampliamento.

Il Comune di Grigno, con deliberazione del Consiglio comunale n.3 di data 20 febbraio 2003, prot.1723, ha espresso parere favorevole all’ampliamento proposto ribadendo contestualmente la contrarietà ad un futuro ampliamento del biotopo “Fontanazzo” tra l’attuale strada comunale e la vecchia strada per Selva.

Il Comprensorio della Bassa Valsugana e Tesino, con deliberazione della Giunta comprensoriale del 29 aprile 2003, n.31 ha espresso parere favorevole.

Il Comitato territoriale di sviluppo rurale della Bassa Valsugana e Tesino, con parere n.35/2002 del 13 dicembre 2002, ha espresso parere negativo all’ampliamento ritenendo già sufficiente l’ampia area protetta del biotopo, in considerazione anche del fatto che trattasi di terreni di fondovalle che risultano sottratti alla lavorazione agricola.

In data 18 giugno 2003 il Comitato provinciale per l’Ambiente, riunito per valutare i sopra richiamati pareri, con deliberazione n.16/2003 ha ritenuto opportuno proporre alla Giunta provinciale l’ampliamento della superficie del biotopo “Fontanazzo”.

Si segnala, infine, che le norme di tutela vigenti nel biotopo e approvate con deliberazione della Giunta provinciale 18 gennaio 1994, n.279 non subiscono variazione alcuna.

Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA PROVINCIALE

vista la Legge provinciale 23 giugno 1986, n.14 e s.m. "Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico"; vista la deliberazione di Giunta provinciale 18 gennaio 1994, n.279 avente ad oggetto: “Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato , ai sensi dell'art.5 della Legge provinciale 23 giugno 1986, n.14 e s.m. ”; visti gli atti citati in premessa; ad unanimità di voti espressi nelle forme di legge;

delibera

di modificare la propria precedente deliberazione 18 gennaio 1994, n.279 “ Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato , ai sensi dell'art.5 della Legge provinciale 23 giugno 1986, n.14 e s.m. ” nel senso di ampliare la superficie già istituita a biotopo includendo integralmente la superficie delle p.f. n. 1587/2; 1587/3; 5820/17; 5820/18; 5820/21; 5820/66; e parzialmente la superficie delle p.f. n. 1588/1; 1588/2; 5820/1, come risulta dall’allegata cartografia che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino Alto Adige.