Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Normativa

Delibera n. 10778 del 1995-09-29 proposta da ZANONI

Modifica delibera n. 16950 d.d. 30.11.1992 "Individuazione del biotopo di interesse provinciale La Rocchetta ai sensi dell'art. 5 della L.P. 23.06.1986 n. 14 - norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico". Il Relatore comunica,

Con deliberazione n. 16950 d.d. 30.11.1992 la Giunta provinciale ha provveduto all'individuazione del biotopo denominato "La Rocchetta", ai sensi della L.P. 23.06.1986 n. 14 e s.m..

L'atto deliberativo è stato preceduto dall'istruttoria prevista dall'art. 5 che prevede, tra l'altro, l'acquisizione di un parere di merito, da parte degli Enti territoriali e del C.A.C. interessati, sul progetto di biotopo elaborato dal Servizio competente e sulle relative norme di tutela.

Come riportato anche nel recitato, nella deliberazione sopramenzionata vennero recepite le osservazioni formulate dagli Enti interpellati inerenti le problematiche relative alla realizzazione della bretella autostradale e alla prosecuzione dell'attività agricola. Tra le attività permesse è prevista la prosecuzione dell'attività di lavorazione degli inerti in atto al momento della pubblicazione sul B.U.R. della deliberazione istitutiva.

Con deliberazione n. 55/20 - 549/94 d.d. 16.11.1994 la commissione comprensoriale per la tutela paesaggistico/ambientale del C6 rilasciava parere favorevole alla costruzione di un nuovo impianto di betonaggio sulla p.f. 430/2 in C.C. di Dercolo/Campodenno, subordinando il parere all'osservazione di prescrizioni e segnalando che l'intervento ricadeva in area a biotopo.

In precedenza, con nota n. 3703-IX 2/C/3 AA d.d. 21.10.1994 il Servizio Parchi aveva dichiarato di non essere aprioristicamente contrario alla realizzazione dell'opera, purchè ad essa facesse riscontro un globale riordinamento dell'area con la separazione netta della stessa dal resto della zona protetta.

L'attività di lavorazione degli inerti arreca infatti disturbo in termini di polveri e rumore agli ecosistemi che si intendono proteggere con l'istituzione del biotopo.

In data 12.07.1995 il proponente sig. Borghesi Rinaldo, titolare della ditta, presentava un nuovo progetto per il riordino della zona, concordato con il Servizio Parchi e Foreste Demaniali ed il Servizio Acque Pubbliche e Opere Idrauliche, nella relazione accompagnatoria del quale si dichiarava che la nuova opera non comporterà aumento di emissione di polvere o rumore. Con deliberazione n. 55/15 - 493/95 la Commissione comprensoriale per la tutela paesaggistico ambientale del C6 ha concesso l'autorizzazione per l'esecuzione dei lavori secondo il nuovo progetto.

Il Servizio Parchi e Foreste Demaniali ritiene che il riordino dell'area di lavorazione, con l'impianto di barriere vegetali atte a mitigare gli effetti dell'emissione di polveri e rumori sull'ambiente, possa in questo particolare contesto bilanciare l'aggiunta del nuovo impianto.

Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA PROVINCIALE

- udita la relazione,
- vista la L.P. 23 giugno 1986, n. 14 e s.m.,
- vista la delibera della Giunta provinciale n. 16950 d.d. 30.11.1992,
- visti gli atti citati in premessa,
- ad unanimità di voti espressi nelle forme di legge,

delibera

1. di derogare dal disposto di cui al punto 2 della deliberazione n. 16950 d.d. 30.11.1992 - Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato "La Rocchetta" consentendo l'introduzione nell'area di lavorazione di un nuovo impianto di betonaggio e subordinando l'intervento alla riorganizzazione dell'intera area secondo il progetto approvato dalla Commissione Comprensoriale per la tutela paesaggistico ambientale del C6 con deliberazione n. 55/15 - 493/95.