Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Normativa

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DI TRENTO 6 ottobre 1989, n. 11601

Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato "Torbiera Ecchen" ai sensi dell'art. 5 della legge provinciale 23 gennaio 1986, n. 14 "Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico"

omissis

LA GIUNTA PROVINCIALE

omissis

delibera

Art. 1

Ai sensi della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14, sono sottoposte a vincolo di biotopo le pp.ff. nel C.C. di Folgaria:

- 4841, 4842, 4843, 4844, 4845, 4846, 4847, 4848, 4849, 4850/1, 4850/2, 4851/1, 4851/ 2, 4852, 4854, 4855, 4856, 4859, 4860, 4861, 4862, 4863/1, 4863/2, 4863/3, 4863/4, 4863/5, 4863/6, 4863/7, 4863/8, 4863/9, 4864/1, 4864/2, 4864/3, 4864/4, 4864/5, 4865/1, 4865/2, 4865/3, 4866/1, 4866/2, 4866/3, 4867, 4868, 4870, 4871, 4872, 4873, 4874, 4875, 4876, 4877, 4878, 4881/1, 4881/2, 4888, 5376, *16011, *16012/1, *16031,16032;

(*particelle parzialmente comprese all'interno del biotopo).

Art. 2

L'azione di tutela degli equilibri biologici e delle componenti naturalistiche specifiche del biotopo, è compatibile con le attività economiche tradizionali (in particolare modo l'agricoltura), per cui è permesso unicamente:

- la normale pratica dello sfalcio delle aree attualmente coltivate a prato.

Per la conservazione, il recupero ambientale, la fruizione pubblica del biotopo potranno essere attuati tutti gli interventi previsti da uno specifico piano interdisciplinare, approvato dal Servizio Parchi e Foreste Demaniali.

Al fine di garantire il mantenimento della struttura e delle funzioni peculiari del biotopo, è tuttavia necessario porre in essere una limitazione d'uso della risorsa ambientale che comporta necessariamente l'applicazione del disposto di cui all'art. 3 della legge provinciale 23 giugno 1986, n. I 4:

- il divieto di modificare o alterare in alcun modo gli elementi che compongono il biotopo;

- il divieto di depositare rifiuti o materiali di qualsiasi genere e di operare scavi, cambiamenti di coltura, opere di bonifica o prosciugamento del terreno;

- il divieto di coltivare cave e torbiere, e la revoca del diritto delle autorizzazioni a tal fine eventualmente già concesse;

In particolare non è ammesso:

- immettere, asportare, danneggiare la flora spontanea, salvo che per motivi scientifici o di conservazione del biotopo, e previa autorizzazione del Servizio Parchi e Foreste Demaniali, a cui compete la trattazione degli affari concernenti l'applicazione della legge provinciale 14/1986;

- abbattere, disturbare, immettere o prelevare qualsiasi specie animale, salvo che per i motivi di cui sopra;

- immettere acque di rifiuto o che comunque possano alterare le caratteristiche peculiari del biotopo;

- usare pesticidi, erbicidi, concimazioni minerali ed organiche, che possano innescare fenomeni di eutrofizzazione o alterare in modo permanente le caratteristiche biochimiche delle acque;

- l'attraversamento della zona mediante elettrodotti e linee per il servizio telefonico;

- il sorvolo a bassa quota del biotopo con aerei od elicotteri;

- provocare suoni, luci, rumori molesti. e circolare con veicoli di qualsiasi genere per diporto;

- campeggiare, accendere fuochi, lasciare vagare cani ed altri animali domestici;

- entrare nelle zone protette al di fuori del sentieri segnati, ad eccezione del proprietario, usufruttuario o possessore ad altro titolo ed alle persone che espletano attività scientifica, di sorveglianza e di gestione.

Art. 3

L'individuazione di cui all'art. 1 riveste carattere di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dell'intervento. Pertanto le aree all'interno del biotopo possono essere oggetto di esproprio, da definire con successiva deliberazione.

Art. 4

La relazione naturalistica, la mappa catastale e gli elaborati cartografici costituiscono parte integrante della presente delibera.

Art. 5 Il Servizio Parchi e Foreste Demaniali, al quale compete la trattazione degli affari concernente l'applicazione della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14, potrà predisporre il necessario piano di ripristino ambientale e di gestione naturalistica.

Il Presidente della Giunta provinciale MALOSSINI

Il Dirigente Generale: Zeni