Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Normativa

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE DI TRENTO 19 ottobre 1987, n. 11130

Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato "Lago di Loppio" al sensi dell'art. 5 della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14 - "Norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico"

Omissis

LA GIUNTA PROVINCIALE

Omissis

delibera

Art. 1

Ai sensi della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14, sono sottoposte a vincolo di biotopo, nel C.C. di Valle S. Felice (Mori) e Nago-Torbole, le pp.ff.:

Comune catastale di Valle S. Felice:

1022*, 1461, 1463, 1464/1*, 1464/5, 1465/1, 1465/2, 1466, 1467/1, 1467/2, 1468/1, 1468/2, 1469, 1470, 1471, 1472, 1473, 1474, 1563, 1564, 1565*, 1574/1*, 1574/2;

Comune catastale di Nago-Torbole:

365/3*, 365/4*5 365/5, 365/7*, 365/8, 365/ 9, 369, 370/1, 370/2, 371, 380/1*, 380/2, 381/1*, 381/2*, 381/3, 382/1, 382/2, 383, 384, 385, 386/1, 386/2, 387/1, 387/2, 387/3, 388, 389/1, 389/2, 389/3, 389/4, 389/5, 389/6, 389/7, 389/8, 390/1, 390/2, 390/3, 391, 392/1, 392/2, 395/2, 396, 397, 398, 399, 400, 401, 402/1, 402/2, 403, 404/1, 404/2, 404/3, 404/4, 404/5, 404/6, 404/7 404/8, 405, 406, 407, 408, 409, 410, 411 412, 413/1, 413/2, 4145 415, 417, 418, 419, 420, 421, 422, 423, 424/1, 424/2, 425/1, 425/2, 426, 427, 428, 429/1, 429/2, 429/3, 430, 431, 432, 433, 434/1, 434/2, 435/1, 435/2, 436/1, 436/2, 437/1, 437/2, 437/3, 1437/4, 437/5, 438/1, 438/2*, 439, 1493/3, 1601/5, 1613*, 1614, 1615/1, 1615/2, 1699*; e le pp.edd.:

Comune catastale di Nago-Torbole: 377, 398/1.

(*) particelle parzialmente incluse nel biotopo.

Art. 2

Al fine di evitare l'alterazione, diretta o indiretta, degli elementi che compongono il biotopo del "Lago di Loppio", sono definiti i relativi vincoli di tutela che comportano necessariamente:

a) il divieto di modificare o alterare in alcun modo gli elementi che compongono il biotopo;

b) il divieto di depositare rifiuti o materiali di qualsiasi genere, di alterare o modificare la vegetazione naturale, e di operare scavi, opere di bonifica o prosciugamento del terreno;

c) il divieto di coltivare cave e torbiere e la revoca di diritto delle autorizzazioni a tal fine eventualmente già concesse, salvo che per motivi di conservazione e ripristino del biotopo.

In particolare è vietato:

- effettuare costruzioni di qualsiasi tipo, anche se di carattere provvisorio, o depositare, anche provvisoriamente, prefabbricati; saranno ammesse solo costruzioni di modesta entità per la fruizione culturale e scientifica del biotopo;

- danneggiare, estirpare, tagliare ed asportare piante di qualsiasi specie, salvo per motivi scientifici, di gestione e conservazione del biotopo, e previa autorizzazione del Servizio Parchi e Foreste Demaniali, a cui compete la trattazione degli affari concernenti l'applicazione della legge provinciale 14/1986;

- effettuare l'immissione o il prelievo di qualsiasi specie animale, salvo che per i motivi di cui sopra;

- cacciare e pescare all'interno del biotopo, nonché abbattere, catturare, ferire o disturbare gli animali selvatici;

- immettere acque di rifiuto o che comunque possano alterare le caratteristiche peculiari del biotopo stesso;

- usare pesticidi ed erbicidi di qualsiasi classe di tossicità;

- l'attraversamento della zona mediante elettrodotti aerei e linee per il servizio telefonico;

- il sorvolo a bassa quota del biotopo con aerei od elicotteri;

- provocare rumori molesti e circolare con veicoli a motore di qualsiasi specie;

- la balneazione e l'uso di natanti, salvo che per motivi scientifici, di gestione e conservazione del biotopo;

- raccogliere e danneggiare funghi ed altri prodotti del sottobosco;

- campeggiare, accendere fuochi, lasciar vagare cani od altri animali domestici;

- entrare nella zona protetta al di fuori dei sentieri segnati, ad eccezione del proprietario, usufruttuario, affittuario o possessore di altro titolo ed alle persone che espletano attività scientifica, di sorveglianza e gestione.

È permesso:

- la conduzione dei terreni agrari coltivati, con le tecniche agronomiche tradizionali, compatibili con i criteri di tutela del biotopo;

- la circolazione con mezzi agricoli nelle aree coltivate esclusivamente ai proprietari, affittuari, usufruttuari, amministratori e lavoratori agricoli;

- la ristrutturazione dei ricoveri per attrezzi sui terreni agricoli;

- la realizzazione di tutti quegli interventi necessari alla conservazione ed al ripristino del biotopo, sulla base di uno specifico piano di cui all'art. 4.

Art. 3

La relazione naturalistica, la mappa catastale e gli elaborati cartografici costituiscono parte integrante della presente delibera.

Art. 4

Il Servizio Parchi e Foreste Demaniali, al quale compete la trattazione degli affari concernenti l'applicazione della legge provinciale 23 giugno 1986, n. 14, potrà predisporre il necessario piano di ripristino ambientale e di gestione naturalistica.

Il Presidente della Giunta provinciale - ANGELI

Il Dirigente: Leonardi