Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Normativa

Delibera n. 2775 del 1997-03-21 proposta da PALLAORO

Modifica delibera n. 16951 d.d. 30.11.1992 "Individuazione del biotopo di interesse provinciale Prà dell'Albi Cei ai sensi dell'art. 5 della L.P. 23.06.1986 n. 14 - norme per la salvaguardia dei biotopi di rilevante interesse ambientale, culturale e scientifico". Il Relatore comunica,

Con deliberazione n. 16951 d.d. 30.11.1992 la Giunta provinciale ha provveduto all'individuazione del biotopo denominato "Prà dell'Albi di Cei", ai sensi della L.P. 23.06.1986 n. 14 e s.m.

ll biotopo Prà dall'Albi Cei, unica superficie lacustre protetta nel Comprensorio della Vallagarina, rappresenta un'area naturalisticamente pregiata ai cui valori bioecologici si sommano caratteristiche di variabilità e diversità ambientale che rendono straordinario il rilievo estetico e paesaggistico dell'insieme.

Il concretizzarsi della previsione urbanistica ha determinato non pochi attriti con i censiti di Villalagarina ed in particolare con i proprietari delle abitazioni, costituitisi successivamente in Comitato spontaneo contrario al biotopo.

Al fine di temperare le occasioni di contrasto più frequenti, in alcuni casi determinate anche da una certa rigidità delle norme regolamentari non sufficientemente articolate rispetto alla particolare situazione dell'area urbanizzata circumlacuale, già sul finire del 1993 il Servizio Parchi e Foreste Demaniali e l'Amministrazione di Villalagarina hanno ricercato intese per risolvere la complessa problematica, intese che non sono giunte a buon fine a causa del perdurare della forte opposizione del Comitato sopracitato.

Con la nuova Amministrazione Comunale di Villalagarina, il dialogo ha ripreso vigore e concretezza attraverso una rivisitazione del dispositivo normativo tesa a contemperare i bisogni connessi ad una normale fruizione della zona maggiormente urbanizzata con le esigenze di tutela dell'area naturale. In tal senso, l'Amministrazione comunale di Villalagarina nella seduta del 28.11.1995, ha approvato un ordine del giorno contenente le proposte di modifica che di seguito vengono riassunte.

Ferma restando la delimitazione esterna dell'area protetta, si è messo mano alla compartimentazione interna del biotopo così da farla coincidere più fedelmente alla realtà urbanistica presente: una zona B che ricomprende gli insediamenti abitativi, e una zona A che include l'area a connotati di maggior naturalità. Inoltre, si è cercato di calibrare delle norme d'uso che, in superamento dell'idea classica di vincolo meramente impositivo, indirizzassero l'area protetta, nel medio-lungo periodo, verso forme di fruizione in linea con i principi di tutela e, in generale, più consoni alla peculiarità ambientale paesaggistica del luogo. Si tende, così, a limitare in modo non traumatico le aree a disposizione dei turisti lungo il lago di Cei, di regolamentare la balneazione, l'uso dei natanti, dei punti fuoco, e non ultimo, di "suggerire" dei comportamenti ecocompatibili agli stessi fruitori.

A queste misure, è bene ricordare dovranno aggiungersi gli interventi dell'Amministrazione comunale che è in procinto di affrontare i problemi connessi al sistema fognario, all'uso dei parcheggi e all'approntamento di servizi igienici pubblici.

Ma al di là della definizione delle regole per la salvaguardia di un territorio fragile e nello stesso tempo alterato come quello di Cei, dagli incontri é risultata la necessità, per il raggiungimento degli scopi sopra descritti, di intraprendere una serie di azioni volte a favorire la comprensione, da parte del visitatore, dell'importanza naturalistica dell'area, quali il ripristino di un'area paranaturale sulla proprietà comunale del lago di Cei, un percorso naturalistico lungo il biotopo, un Centro Visitatori che illustri le fondamentali caratteristiche ecologiche dell'area; tutti interventi - che il Servizio Parchi e Foreste Demaniali ha già progettato ed è in procinto di realizzare - finalizzati ad assecondare una maggior presa di coscienza verso forme di fruizione più rispettose dell'ambiente; e, per contro, a disincentivare l'attuale tipo di turismo di massa, per lo più concentrato nelle giornate festive, che provoca turbative non trascurabili per l'intera area.

In definitiva quindi la proposta di nuova disciplina del biotopo, che si allega alla presente, intende:

1) salvaguardare i caratteri di naturalità ancora presenti;

2) affrontare e risolvere il problema fruizione che in quest'area a valenza naturalistica é diventata eccessiva e non più in sintonia con l'ambiente;

3) valorizzare il ruolo culturale-didattico che l'area può assumere, nel contesto territoriale della Vallagarina.

Con queste premesse, ai sensi dell'art. 5 della L.P. 14/86, con nota del Presidente della Giunta provinciale n. 817 dd 26 febbraio 1996 è stata inoltrata la proposta di modifica con la richiesta di relativo parere agli Enti territoriali competenti - il Comune di Villalagarina e il Comprensorio C.10 - e al locale C.A.C.

I tre soggetti hanno espresso parere favorevole rispettivamente con note n. 817 dd 25 marzo 1996, n. 3569 dd 9 maggio 1996 e n. 818 dd 22 maggio 1996 che si produco- no quale documentazione.

Con deliberazione n. 23/96 di data 24 luglio 1996 il Comitato Provinciale per l'ambiente ha espresso parere favorevole alla variazione della normativa d'uso del biotopo di interesse provinciale denomiato Prà dell'Albi Cei subordinandone però l'attuazione alla preventiva verifica, da effettuare con le strutture competenti, degli indici urbanistici che insistono sull'area.

Il Comitato sopra citato ha inoltre stabilito che le risultanze della verifica sugli indici urbanistici dovranno essere comunicate al Comitato medesimo.

A tale scopo il Servizio Parchi e Foreste demaniali, con nota prot. n. 3748 IX 2/C/3 di data 2 ottobre 1996 ha inviato all'Ufficio di valutazione socio economica e di programmazione degli interventi in campo ambientale una nuova proposta di modifica della normativa d'uso del biotopo di interesse provinciale n. 65 Prà dell'Albi Cei precisando che con il Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio è stata concordata la formulazione evidenziata nel testo allegato ".

Con deliberazione n. 46/96 d.d. 16.10.1996 il Comitato provinciale per l'ambiente esprimeva parere favorevole alla variazione della normativa d'uso del biotopo di interesse provinciale denominato Prà dell'Albi Cei secondo lo schema allegato alla presente deliberazione che ne costituisce parte integrante e sostanziale.

Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA PROVINCIALE

- udita la relazione,

- vista la L.P. 23 giugno 1986, n. 14 e s.m.,

- vista la delibera della Giunta provinciale n. 16951 d.d. 30.11.1992,

- visti gli atti citati in premessa,

- ad unanimità di voti espressi nelle forme di legge,

delibera

1. di modificare la deliberazione n. 16951 d.d. 30.11.1992 - Individuazione del biotopo di interesse provinciale denominato "Prà dell'Albi Cei" variando la normativa d'uso del biotopo contenuto nei punti 2 e 3 della medesima deliberazione e la zonizzazione interna secondo lo schema e la cartografia allegati alla presente deliberazione che ne costituiscono parte integrante e sostanziale,

2. di disporre la pubblicazione della presente deliberazione sul bollettino ufficiale della Regione.


schema parte integrante e sostenziale della presente deliberazione cartografia parte integrante e sostanziale della presente deliberazione