Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Riserve Naturali Provinciali

23. Lago Costa

Cartina

Particolare del biotopoIl Biotopo "Lago Costa" è situato nel bacino idrografico del torrente Fersina, in prossimità dell'abitato di Brazzanighe, poco distante da Pergine Valsugana. Consiste in un laghetto di circa un ettaro di superficie, con lunghezza di 160 m e larghezza di 100 m. La modesta estensione dello specchio d'acqua, unitamente alla ridotta profondità dell'invaso (al massimo due metri) rendono questa zona umida più simile ad uno stagno che ad un vero e proprio lago. Il laghetto è alimentato da sorgenti sotterranee che scaturiscono soprattutto nella parte orientale del bacino, impedendo in questa zona la formazione di ghiaccio in inverno. Vi è un immissario temporaneo, proveniente dal soprastante Lago di Canzolino, ed un emissario perenne che dopo un breve percorso tra i coltivi confluisce nel torrente Fersina.

Il Lago Costa si è originato per "sbarramento alluvionale" cioè a causa dello sbarramento della vallecola in cui giace ad opera di materiali alluvionali (ghiaie, sassi, ecc.) depositati dal vicino Torrente Fersina nei periodi di piena. Questo sbarramento, simile ad una sorta di diga naturale, ha impedito il deflusso delle acque nella vallecola determinandone il ristagno.

Aspetti naturalistici

Nonostante la sua limitata estensione il Biotopo presenta un notevole interesse scientifico, costituendo un'"isola di naturalità" in un territorio in gran parte coltivato.

Ambiente di torbieraOspita alcuni tipi di vegetazione acquatica e palustre assai poco comuni. La vegetazione dello specchio d'acqua comprende piante che vivono completamente immerse, come il millefoglio d'acqua (Myriophyllum sp.) e il ceratofillo (Ceratophyllum demersum), costituendo l'habitat per varie specie di pesci che qui trovano cibo e riparo. Altre piante radicano nel fango del fondale ma sviluppano foglie e fiori al di sopra della superficie d'acqua, come il Polygonum amphibium. La vegetazione palustre, oltre che dalla cannuccia d'acqua (Phragmites australis) che predomina e si spinge anche nello specchio d'acqua, comprende alcune vistose specie, come il bellissimo giaggiolo giallo (Iris pseudacorus). Sulle rive, oltre a qualche raro cespo di carici (Carex elata e Carex pseudocyperus), sono presenti a formare un lembo di bosco igrofilo l'ontano nero (Alnus glutinosa), l'ontano bianco (Alnus incana) e il salice bianco (Salix alba).

La fauna del Biotopo è composta da specie tipicamente legate all'acqua. Nel laghetto e nell'immissario vivono numerosi invertebrati: Insetti come le libellule, Molluschi come le chiocciole d'acqua (Limnaea stagnalis) e il bivalve filtratore anodonta (Anodonta cygnea); Crostacei come il gambero di fiume (Austropotamobius pallipes). La fauna ittica è molto ricca e comprende soprattutto pesci di acque ferme ma anche una rara specie di acque correnti, il ghiozzo padano (Padogobius martensi), che vive nell'emissario. Il Biotopo, utilizzato dalla rana verde (Rana "esculenta") e dal rospo (Bufo bufo) per la deposizione delle uova, è anche luogo di nidificazione per alcuni pregevoli uccelli acquatici come il germano reale (Anas platyrhynchos), la gallinella d'acqua (Gallinula chloropus), la folaga (Fulica atra) ed il porciglione (Rallus aquaticus).

Strutture per la visita

  • sentiero di visita con pontile di osservazione per la fauna

Pubblicazioni

  • guida al percorso (10)

Studi

  • monitoraggio ittiofauna NEW!
  • progetto di definizione naturalistica e catastale;
  • studio faunistico;
  • monitoraggio periodico avifauna