Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Riserve Naturali Provinciali

33. Stagni della Vela

Cartina
  • Tipologia: stagni e rupi boscate
  • Comune: Trento
  • Quota media: da 198 a 800 m
  • Superficie: 100 ha circa
  • Normativa di riferimento: L.P. 14/1986

Il biotopo Stagni della Vela é costituito dalla prevalenza delle pareti rocciose del Monte Sorasass che strapiombano sulla Valle dell'Adige e dalle pendici costituite dal detrito di falda colonizzato dalla vegetazione. 

Elementi di piccola estensione interni alla zona in oggetto hanno origine antropica: è il caso tipico dei due stagni cosiddetti "della Vela" che si sono instaurati nelle depressioni da cave di ghiaia piuttosto recenti ed ora abbandonate. I piccoli stagni ospitano una flora varia ed una fauna molto ricca: pesci, Anfibi come la rana verde (Rana "esculenta" ), il tritone alpestre (Triturus alpestris ) e la raganella (Hila sp. ); Rettili come le bisce d'acqua Natrix natrix e Natrix tessellata ; inoltre numerose specie di piccoli Invertebrati acquatici. 

Particolare del biotopoLe pareti rocciose del Sorasass, in virtù della loro verticalità, non ospitano alcun tipo di vegetazione se non nelle zone a cengia; dal punto di vista faunistico queste pareti presentano viceversa aspetti peculiari legati al rifugio che offrono a molte specie di uccelli rapaci, diurni e notturni: aquila reale (Aquila chrysaetos ), poiana (Buteo buteo ), falco pecchiaiolo (Pernis apivorus ), gheppio (Falco tinnunculus ) e nibbio bruno (Milvus migrans ) tra i diurni, gufo comune (Asio otus ) e allocco (Strix aluco ) tra i notturni.

In definitiva, queste pareti costituiscono un'importantissima oasi di "coesistenza" per un numero di specie molto elevato.

Le pendici boscose alla base del Sorasass sono ascrivibili alla associazione dell'Orno-ostrieto e denotano una notevole ricchezza floristica; tra le specie che meritano di essere citate vanno ricordate: Phyllitis scolopendrium, Taxus baccata, Euphrasia tricuspidata, e Campanula marchesetti.

I due stagni citati, che costituiscono attualmente i soli elementi paludosi nella pianura circostante la città di Trento, denotano infine una notevole ricchezza di microfauna.

Studi

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