Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Riserve Naturali Provinciali

49. Lago d'Idro

Cartina
  • Tipologia: riva lacustre e retroterra paludoso
  • Nome locale: Lago d'Idro
  • Nome topografico: Lago d'Idro
  • Comune: Bondone
  • Comprensorio: C.8 - Valle delle Giudicarie
  • Quota media: m 370
  • Superficie: 14,6 ha circa
  • Principali motivi di interesse naturalistico: tratto naturale di riva lacustre, piante acquatiche rare; avifauna acquatica e migratoria
  • Delibera istitutiva

Particolare del biotopoIl Biotopo "Lago d'Idro", situato sulla sponda trentina dell'omonimo specchio lacustre, costituisce un importante esempio del paesaggio dei grandi laghi della regione insubrica. Esso si colloca nella parte meridionale della pianura alluvionale del fiume Chiese ed è ciò che rimane della vasta zona umida che un tempo occupava la parte settentrionale del lago. Tale area è stata in gran parte bonificata a partire dal 1848, tramite l'abbassamento della soglia del lago realizzato dai comuni rivieraschi a Ponte Idro. Ancora oggi, durante il periodo estivo, il lago si abbassa notevolmente di livello arretrando le proprie rive di decine di metri rispetto alla stagione invernale a causa dell'emungimento a scopo irriguo.

L'ambiente del Biotopo presenta aspetti vegetazionali e floristici di notevole interesse; vi si trovano rare associazioni vegetali, alcune delle quali segnalate per la prima volta in Italia ed una, addirittura, nuova per la scienza. Numerose sono le specie vegetali rare degli ambienti di zona umida; alcune di queste stanno scomparendo dall'Europa proprio a causa della riduzione degli ambienti ad esse confacenti.

Aspetti naturalistici

Ambiente di torbieraLungo le rive sono presenti grandi alberi di salice bianco (Salix alba) i cui apparati radicali sono parzialmente scoperti, probabilmente per l'azione erosiva esercitata dal moto ondoso sul substrato. Questi alberi presentano - nel punto di inserzione dei rami, dove si accumulano le foglie cadute - delle giovani piante che ivi si sviluppano; queste particolarità rendono i salici un elemento paesaggistico particolarmente suggestivo. Nella fascia retrostante la spiaggia si sviluppa il canneto, in cui predomina la cannuccia d'acqua (Phragmites australis), che sfuma verso l'esterno in prati palustri e prati umidi.

L'area del Biotopo comprende anche una parte del Rio Fossone, probabile antico alveo del fiume Chiese che attualmente sfocia nel lago più ad occidente. Nella porzione settentrionale del Biotopo dalla vegetazione palustre si passa poi a coltivazioni di tipo estensivo, nelle quali viene sfalciata l'erba e si coltivano piante orticole.

Lungo le rive, tra la vegetazione di canneti e cariceti, vivono diverse specie di invertebrati; questi piccoli animali seguono, nel corso dell'anno, gli spostamenti del livello delle acque del lago. Vi si rinvengono, tra l'altro, numerose specie di Coleotteri della Famiglia dei Carabidi, insetti predatori che frequentano le zone fangose lungo la riva; in particolare, è presente Chlaenius sulcicollis, specie molto rara in Italia.

Per quanto riguarda la fauna vertebrata, il Biotopo rappresenta un ambiente di fondamentale importanza per la riproduzione degli Anfibi (soprattutto rana verde Rana sinkleptonesculenta e rospo comune Bufo bufo), dato che in primavera, periodo in cui le acque del lago si spingono all'interno del canneto, essi vi si recano per la deposizione delle uova. Ma il principale motivo di interesse faunistico è connesso con la presenza delle numerose specie della fauna acquatica: qui infatti nidificano regolarmente il germano reale (Anas platyrhynchos), la gallinella d'acqua (Gallinula choropus), la cannaiola verdognola (Acrocephalus scirpaceus), la cannaiola (Acrocephalus palustris), il cannareccione (Acrocephalus arundinaceus) e il migliarino di palude (Emberiza schoeniclus).

Strutture per la visita

  • sentiero di visita (in progetto)
  • centro visita (in progetto)

Pubblicazioni

  • guida al percorso (in progetto)

Studi

  • progetto di definizione naturalistica e catastale;
  • monitoraggio periodico avifauna;
  • monitoraggio periodico anfibi;
  • studi della Commissione Scientifica

Interventi di valorizzazione