Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Riserve Naturali Provinciali

56. Paludi di Bocenago

Cartina
  • Tipologia: torbiera
  • Comune: Pinzolo
  • Quota media: 1600 m
  • Superficie: 30 ha circa
  • Normativa di riferimento: L.P. 14/1986

Il biotopo "Paludi di Bocenago" è costituito da una torbiera dalla forma allungata, all'interno della quale le diverse specie vegetali si localizzano a seconda della maggiore o minore presenza d'acqua.

Ai bordi della zona umida dominano specie legate a terreni più asciutti e tipiche del sottobosco della pecceta circostante, come il rododendro e il mirtillo nero.
Alle due estremità della torbiera si è instaurata una vegetazione caratteristica dei prati umidi con erioforo, Trichophorum cespitosum e carici; tale situazione si ripete a macchia di leopardo all'interno della torbiera nei punti in cui risulta abbastanza elevato il tenore di umidità. Qui si può trovare in notevole quantità la Pinguicola vulgaris , pianta insettivora legata a tali ambienti. Particolare del biotopo

Nella parte centrale della torbiera è presente una zona caratterizzata da scarsa umidità, cosicchè si è affermata una particolare vegetazione comprendente specie tipiche dei prati e specie di zone più umide come Valeriana dioica, Scutellaria galericulata ed Eriophorum alpinum.

In alcuni punti si riscontrano dei cumuli di sfagni di discrete dimensioni sui quali si è insediata una vegetazione tipica delle torbiere alte con Vaccinium oxycoccus, Calluna vulgaris, Vaccinium vitis - idaea e la specie insettivora Drosera rotundifolia.

La vegetazione arborea circostante tende, dove l'umidità del suolo è minore, a colonizzare la torbiera. Vi si trovano infatti distribuiti in modo sparso esemplari di abete rosso (Picea excelsa ) e larice (Larix decidua ) con altezze massime di 5-6 m. 

Nel rio che attraversa la torbiera si può ossevare una specie legata all'acqua libera: Menyanthes trifoliata, e sulle sponde fangose è presente la Drosera anglica, altra pianta insettivora.

II biotopo svolge pure un importante ruolo per la fauna locale, in quanto luogo di alimentazione e riproduzione di Anfibi, come la rana di montagna (Rana temporaria) e la salamandra pezzata (Salamandra salamandra), e di alimentazione per Ungulati, capriolo (Capreolus capreolus ), e Tetraonidi, gallo cedrone (Tetrao urogallus ) e fagiano di monte (Tetrao tetrix).