Le aree protette del Trentino

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Riserve Naturali Provinciali

RANA DI MONTAGNA

Rana temporaria

Rana temporaria

Riconoscimento

È una "rana rossa" che raggiunge una lunghezza di 7-9 cm (le femmine sono più grandi dei maschi). Rispetto alla rana agile, la corporatura è più robusta e massiccia, il muso è più arrotondato, le zampe posteriori sono più grosse e rispetto al corpo più brevi. I maschi hanno zampe anteriori proporzionalmente più robuste rispetto alle femmine. La colorazione del dorso è molto variabile: dal bruno-giallastro al rossastro, quasi sempre con macchie scure. Spesso tra le scapole è presente una macchia a V rovesciata. Le zampe posteriori sono barrate di scuro e una macchia bruna si estende dietro l’occhio, sul timpano, prolungandosi fino alla punta del muso. La gola, il ventre, i fianchi e l’interno delle cosce sono spesso gialli o arancio, con marmoreggiature scure. I maschi posseggono sacchi golari interni, che durante il canto non si vedono. Il canto è un prolungato "brontolio". Le larve sono marron con una fine punteggiatura chiara.

Habitat e biologia

Diffusa dal fondovalle fino sopra il limite del bosco, sembra prediligere la fascia montana. Occupa una grande varietà di ambienti, ma si rinviene con particolare frequenza nei boschi. Ad eccezione del periodo riproduttivo, è una rana solitamente di abitudini terrestri; talvolta trascorre però tutta la buona stagione in acqua. L’inizio dell’attività riproduttiva dipende dall’altitudine, ma talvolta avviene quando il terreno è ancora in parte coperto dalla neve e le raccolte d’acqua parzialmente ghiacciate. Per la riproduzione vengono utilizzati corpi idrici di vario tipo: stagni, paludi, torbiere, fossi, corsi d’acqua, pozze e pozzanghere. L’accoppiamento è ascellare; le femmine depongono 900-4000 uova riunite in 1 o 2 ovature gelatinose e sferiche. Le larve sgusciano 2-3 settimane dopo e la metamorfosi avviene dopo circa 2 mesi e mezzo.

Presenza in Trentino

È comune e ampiamente diffusa.