Le aree protette del Trentino

Rete Natura 2000, parchi & riserve naturali

Riserve Naturali Provinciali

VIPERA COMUNE

Vipera aspis

Riconoscimento

Gli adulti misurano in media 60-70 cm, raramente fino a 80 cm e oltre. Il corpo è tozzo rispetto a quello delle bisce, con coda breve (soprattutto nelle femmine). La testa è larga e triangolare; la punta del muso rivolta verso l’alto.

La pupilla, particolare che distingue le vipere dalle bisce, è ellittica e disposta verticalmente. Il dorso, le cui squame sono fortemente carenate, ha una colorazione variabile: più spesso rosso mattone e giallastro, ma anche grigio e bruno, sempre con barre trasversali molto scure. Dall’occhio all’angolo della bocca decorre una linea scura, che sovrasta le squame del labbro, bianche. Il ventre è molto variabile, spesso con apice della coda arancione.

Habitat e biologia

Amante del caldo, vive dal fondovalle fino a 1200-1500 msm; in aree con microclima favorevole anche fino a 1800 msm e oltre. Frequenta i margini dei boschi e dei prati, le boscaglie rade, le zone aride cespugliate. Gli adulti vivono solitari in territori di poche decine di metri quadrati.

Come tutte le vipere, questa specie compensa la scarsa agilità grazie all’apparato del veleno che consente di uccidere le piccole prede in brevissimo tempo. Esso si compone di una ghiandola che produce un composto estremamente tossico, la quale è in comunicazione con le zanne velenifere, due sottili denti lunghi circa 4 mm, internamente cavi, che fungono da aghi per iniettare il veleno. Le zanne velenifere possono venire "ripiegate" in posizione di riposo o erette in posizione di offesa. Le prede sono rappresentate soprattutto da topolini e altri micromammiferi, nel caso dei giovani da lucertole.

Gli accoppiamenti hanno luogo in aprile-maggio ed è accompagnato da combattimenti ritualizzati tra i maschi. Tra metà di settembre e ottobre ogni femmina "partotrisce" da 5 a 9 piccoli, subito indipendenti.

Presenza in Trentino

Abbastanza diffusa e comune alle basse quote, diventa più rara in montagna.